Friday, June 30, 2006

"tremavo un po' di doglie blu e di esistenza inutile
vibravo di vertigine di lecca-lecca e zuccheri
[...]
leccavo caramelle amare e primavere già sfiorite con te
e già ti odiavo dal profondo avevo piombo da sparare ..."

Baustelle

Sunday, June 25, 2006

shhh. shhh.
voglio sentire soltanto lo scroscio dell'acqua che mi bagna.
nient'altro, niente pensieri, sentimenti, supposizioni, categorie morali e di gusto. niente.
devo riuscire a scollare via tutta questa melassa.

(e pensare che ci siamo divertiti noi due, insieme, eh? ridiamo da pazzi, ma questo non basta. non più)

Friday, June 23, 2006

e alla frittata si aggiunge anche il cordon bleu.

non lo voglio più accanto a me, non lo voglio più.

Friday, June 09, 2006

è importante stare da soli. uscire di casa e non dire dove si va.
qui non ho la mia città che mi protegge, non ho più i miei posti, la mia ovatta, non ho la piazza, il fiume, la Libreria... ho posti nuovi, posti che non ho mai osservato, posti neutri, che non sono legati a niente. Tutto è come se fosse trasparente, o meglio bianco: senza nessuna etichetta ancora.

(baricco mi ha stufato, non capisco perchè scriva su repubblica.
mi hanno stufato anche i critici che ne parlano male, scrivendo però come lui. questi critici con svolazzi che si credono artisti. uff).

Friday, June 02, 2006

"Si è già detto tanto, e non possono audaci parole nutrire illusioni."


appunto, si è detto tanto. o forse si è detto troppo poco.
poco sulla vecchia città, che tutti chiamano paese, poco sulla nuova vita. parole troppo stupide e superficiali su quello che si prova, etichette che semplificano e non spiegano.
quando si possiede un'anima libera, quando si possiedono emozioni e non sentimenti, quando tutto è sfumato come una mattina di nebbia - non più così rara dalle mie parti-, diventa difficile spiegare agli altri, rendere conto e non renderli contro.
e allora bastano soltanto i puntini di sospensione, che per qualcuno sono due, per altri, più accademici, sono tre.

e io per sentirmi lieve non scrivo il mio nome in minuscolo, non ho nemmeno un nome semplice che scivola via, ma inizio le frasi con la E e non uso le maiuscole dopo i punti. questo è.

Thursday, June 01, 2006

ascolto la carmen, le rose rosse e l'oro di ginestre, e penso alla mia meravigliosa volpe (che è tornata alla sua tana)