BRIGANTI
Hermanno esce di casa e piove e si scivola, colonna sonora, cuffiadiffusione, "Pain", Jimmy Eat World. Non scaricateli, compratevi il cd ecchecazzo.
Giocano ad inseguirsi, si ritrovano a Puerta Real, in mezzo alle luci dei cinema, fangosi.
E speriamo sia solo fango. -Delle gran cacche di cane, regàz-
Si sale un po', fra macchine che scodano sulla prima pioggia d'autunno, perdono un po' l'asfalto, ma poi tornano mansuete, sul gran dritto de Isabel La Catolica.
Realejo, e gran camminate, fra le indicazioni afone dei punkabbestia e i "ketamina? ascisc? hierba buena?.
Quando sei stanco di stare a casa, e non riesci a trovare niente da ascoltare, e hai già rimesso a posto tutti i dischi, uscire per il parco Garcia Lorca, è la cosa più facile del mondo. E spiare le divise del collegio femminile, mi piaccion le sbarbine yeah yeah yeah, ridere del modo storto di ghignare che abbiamo preso qui.
Se poi devi fare qualcosa di importante, o anche solo rubare banane e penne bic tipo confezione da cinquanta che poi che cazzo ci dobbiamo fare noi con cinquanta penne bic potevi prendere l'ultimo dei Red Hot, prendi Camino De Ronda, giochi a uscire dalla folla all'improvviso, sfidi l'omino verde dei semafori.
E la sera barril, si ma dove? y el botellon? vamos a buscar chicas deportivas? e tutto il resto perde i contorni.
Qualcuno, sarà il vellocet fumato avidamente dalla stagnola, saranno i quartini piantati in vena, sta proprio zoppicando e vuole proprio parlare con te, di cosa poi non lo sa nemmeno lui. Qualcuno sale sul tiglio per guardare meglio la folla, e per prima cosa quando si libera dal'intrico, tutto zozzo e fangoso e marrone e verde com'è, vuole abbracciarti, fratello. Vabbè che neanche te dovevi essere proprio un figurino, si sa come vanno certe cose in vacanza. C'avevi i calzoni da vomito, la maglietta da vomito, le occhiaie da vomito.
Ne conoscevo un altro così, ma non divaghiamo.
Si scrivono lettere a casa, un po' disturbate, in cui si dice a qualcuno di salutare tutti, ma non fai in tempo a dire "siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò" che ti hanno portato a spintoni fuori di lì. E di corsa, eh.
La mattina torni in camera, e i fai gran bicchieri d'acqua fredda, de zumo de naranja, gran paste agliooliopeperonicino - iobohcimettopureilburrovediamochevienefuori.
Poi, con calma, ti infili in camera tua, chiudi la porta e se proprio ti viene un lampo di genio stacchi il telefono.
Che c'hai duecento pagine sul Mac da riordinare, 200 mutande da riordinare, 3 dizionari da riordinare. Sulla destra stereo hi-fi ipod, molto damerino, di gran lunga la cosa più costosa della casa. Un po' sepolto da i posacenere più belli di Granada, che è facile trovare in camera mia. Proprio sotto le scritte "hai presente una puttana ottimista e di sinistra?" e l'inopinabile Lonsdale, ben serigrafata sulla polo da teppista. Portata così, a pelle sui nostro odori giovani. Alternativamente.
beh, bienvenidos nella piccola patria. Questa è il mio quartiere-pancia, dove sta anche casa mia, o se preferite io qui mi sento al sicuro. Dipende da voi, da quando siete zen.
NU SIMM' BRIGANTI E FACIMM' PAURA, LA TERRA E' LA NOSTRA E NUN S'A' DA TUCCA'
Giocano ad inseguirsi, si ritrovano a Puerta Real, in mezzo alle luci dei cinema, fangosi.
E speriamo sia solo fango. -Delle gran cacche di cane, regàz-
Si sale un po', fra macchine che scodano sulla prima pioggia d'autunno, perdono un po' l'asfalto, ma poi tornano mansuete, sul gran dritto de Isabel La Catolica.
Realejo, e gran camminate, fra le indicazioni afone dei punkabbestia e i "ketamina? ascisc? hierba buena?.
Quando sei stanco di stare a casa, e non riesci a trovare niente da ascoltare, e hai già rimesso a posto tutti i dischi, uscire per il parco Garcia Lorca, è la cosa più facile del mondo. E spiare le divise del collegio femminile, mi piaccion le sbarbine yeah yeah yeah, ridere del modo storto di ghignare che abbiamo preso qui.
Se poi devi fare qualcosa di importante, o anche solo rubare banane e penne bic tipo confezione da cinquanta che poi che cazzo ci dobbiamo fare noi con cinquanta penne bic potevi prendere l'ultimo dei Red Hot, prendi Camino De Ronda, giochi a uscire dalla folla all'improvviso, sfidi l'omino verde dei semafori.
E la sera barril, si ma dove? y el botellon? vamos a buscar chicas deportivas? e tutto il resto perde i contorni.
Qualcuno, sarà il vellocet fumato avidamente dalla stagnola, saranno i quartini piantati in vena, sta proprio zoppicando e vuole proprio parlare con te, di cosa poi non lo sa nemmeno lui. Qualcuno sale sul tiglio per guardare meglio la folla, e per prima cosa quando si libera dal'intrico, tutto zozzo e fangoso e marrone e verde com'è, vuole abbracciarti, fratello. Vabbè che neanche te dovevi essere proprio un figurino, si sa come vanno certe cose in vacanza. C'avevi i calzoni da vomito, la maglietta da vomito, le occhiaie da vomito.
Ne conoscevo un altro così, ma non divaghiamo.
Si scrivono lettere a casa, un po' disturbate, in cui si dice a qualcuno di salutare tutti, ma non fai in tempo a dire "siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò" che ti hanno portato a spintoni fuori di lì. E di corsa, eh.
La mattina torni in camera, e i fai gran bicchieri d'acqua fredda, de zumo de naranja, gran paste agliooliopeperonicino - iobohcimettopureilburrovediamochevienefuori.
Poi, con calma, ti infili in camera tua, chiudi la porta e se proprio ti viene un lampo di genio stacchi il telefono.
Che c'hai duecento pagine sul Mac da riordinare, 200 mutande da riordinare, 3 dizionari da riordinare. Sulla destra stereo hi-fi ipod, molto damerino, di gran lunga la cosa più costosa della casa. Un po' sepolto da i posacenere più belli di Granada, che è facile trovare in camera mia. Proprio sotto le scritte "hai presente una puttana ottimista e di sinistra?" e l'inopinabile Lonsdale, ben serigrafata sulla polo da teppista. Portata così, a pelle sui nostro odori giovani. Alternativamente.
beh, bienvenidos nella piccola patria. Questa è il mio quartiere-pancia, dove sta anche casa mia, o se preferite io qui mi sento al sicuro. Dipende da voi, da quando siete zen.
NU SIMM' BRIGANTI E FACIMM' PAURA, LA TERRA E' LA NOSTRA E NUN S'A' DA TUCCA'

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