<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933</id><updated>2011-10-17T10:11:29.408+02:00</updated><title type='text'>facciamo un quarantotto!</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>41</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116856530445961992</id><published>2007-01-12T02:27:00.000+01:00</published><updated>2007-01-12T02:28:24.470+01:00</updated><title type='text'>My Full Of Aces Wants To Kill Your Mama</title><content type='html'>Il giocatore è un animale, dicono, strano. Personalmente lo vedo più come un investimento sulla mia abilità. Se sei troppo timido per cercarti un editore,  o troppo pigro per finire un libro che poi, da troppo timido, non proveresti a pubblicare, qualcos'altro devi inventarti. &lt;br /&gt;Il giocatore è, mi dicono, un animale strano perchè sente la puzza di carogna da più lontano, e prima degli altri animali.  Forse è solo la voglia di schernire ed annientare, forse è solo la visione infantile della vita come strappi e cadute da cui è meraviglioso ed inevitabile rialzarsi, la bramadi superiorità, le smanie di riprendere la solfa a spingerci qui.&lt;br /&gt;- Li vedi quelli? Sono impiegati, è un tavolo tranquillo-&lt;br /&gt;E' un tavolo tranquillo, ti dicono. Dicono che ogni mese se ne vanno alla casa di campagna del signor cancelliereincardigan, e si giocano un po' dello stipendio. Cose come non comprare gioielli alle mogli, prendersi qualche sbronza in meno o  allungare le rate della macchina, per regalarsi qualche ora di adrenalina, al giovedì sera. Perennemente rallentati dal sonno, dalle seghe, dalle ritorsioni meschine del capo del personale.&lt;br /&gt;Questi signori non lo sanno nemmeno cosa sta per succedere, non si aspettano niente di quello che gli accadrà. Davvero, non hanno nemmeno un'idea. Questi bravi lavoratori non potrebbero mai capire che il ragazzo ubriaco al tavolo di fondo non è ubriaco nemmeno un po', che il biondo con i capelli tagliati corti, alla mia sinistra, lo conosco da dieci anni. Che c'è Sick Boy che serve le carte da sotto, da un'ora buona,  seduto proprio dietro di me. &lt;br /&gt;- è proprio un lavoratore-, dice Qualcuno, per dare un giudizio definitivo su una persona un po' sospetta. Non immaginano, e non potrebbero mai, che i soldi per le loro troie affittate finiranno in mano a quei quattro giovanotti, anche se tre di loro hanno perso tutta la sera. Non riescono a vedere la scena di loro che si dividono la vincita dentro la macchina, una volta tornati in città, forse proprio nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale Neptunus. &lt;br /&gt;Non vedono nemmeno i pezzi più banali del repertorio, come quando, sorridendo, si picchia il medio sulle carte una, due, o tre volte, indicando il proprio gioco. Vedono solo la metà felice della scala che si girano fra le mani nervose, tradendosi ogni secondo con uno spasmo degli occhi che, per noi, è come guardare un film sottotitolato. Capiscono poco di quel punto entrato proprio all' ultima carta, capitato al ragazzo un po' anonimo che fuma una sigaretta dopo l'altra; non sanno le bazze, gli anni passati osservando, la acuta finezza di servirsi da bere al momento di puntare, i riguardi da fata turchina che si hanno nelle cantine di certi bar, di quelli che chiudono a mezzanotte e registrano il pieno a mezzanotte e mezza. Ancora, molti di loro, non vogliono credere che è tutto già scritto, che addirittura è un attore di teatro diplomato, il finto ubriaco che molto presto fingerà anche un litigio, farà addirittura un po' il rissoso prima di andarsene indignato. Si si, meglio che vada adesso, amici miei, a prendere la macchina però, e di corsa, chè fra dieci minuti si chiude lo spettacolo ( senza bis) e non ci sarebbe ragione per restare ancora qui. Enormemente più saggio proiettarsi lontanissimi, mettere chilometri di strada fra noi e il loro alito da poliziotto, che sa di caffè e Marlboro leggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlando con lei, più tardi, non avresti trovato le parole. Spiegare a qualcunoche può avere un senso, nel modo più storto che puoi immaginare, infierire su qualcuno per comprare una cassa di vino rosso californiano e un vinile mancante di Frank Zappa Dio lo benedica, non è facile nemmeno un po'. Quindi magari l'avresti vista allontanarsi, spiegando le tue ragioni bieche, i tuoi modi irrispettosi di vincere il complesso del cursore lampeggiante, quello che a volte prende e si spande come un'infezione malvagia fra le righe, quello di quando nel Mac rimangono solo spazi da riempire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Guarda che questa è un cosa rock!-&lt;br /&gt;-rock? Il poker sarebbe rock?-&lt;br /&gt;- claro-&lt;br /&gt;-e il ramino? il ramino è rock?-&lt;br /&gt;-certo che il ramino è rock!-&lt;br /&gt;-e scopa?-&lt;br /&gt;-ah, non lo so se il ramino scopa. Però che c'entra, nemmeno io scopo e sono più rock di Jimy Hendrix!-&lt;br /&gt;-devo ridere?-&lt;br /&gt;- fai te...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio parlando con lei, più tardi, ti saresti ricordato di chi ti diceva " go play your cards, it's the only thing you can do without making it all fucked up!", e allora si, che le parole sarebbero state quelle giuste, quelle suggerite dall' amico ,- I don't play cards my dear, I play poker-&lt;br /&gt;-which means?-&lt;br /&gt;-which means I'm more serious than it seems-&lt;br /&gt;Eccole le parole perfette, erano proprio lì le ballerine, che danzando volevano indicarti la via e tu, cieco come mai prima di allora, non le hai sapute vedere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116856530445961992?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116856530445961992/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116856530445961992' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116856530445961992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116856530445961992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2007/01/my-full-of-aces-wants-to-kill-your.html' title='My Full Of Aces Wants To Kill Your Mama'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116821323695041895</id><published>2007-01-08T00:38:00.000+01:00</published><updated>2007-01-08T23:50:23.896+01:00</updated><title type='text'>Composizione</title><content type='html'>Il ragazzo si osserva per un momento, nel retrovisore di un furgone, in Calle Cibeles 4, perfettamente sbarbato.&lt;br /&gt;Si direbbe olfattivamente bellissimo, con le tre felpe portate a pelle sui suoi odori giovani, vari strati di Fruit Of The Loom per difendersi dal freddo che viene giù dalla montagna. Un pensiero per niente carino per chi se la passa peggio di lui, i Gitani arrocatti sul Sacromonte, gli studenti Austriaci poco furbi che si solo lasciati affascinare dalle alture dell' Albayzin e adesso gli tocca pure di aver paura a tornare a casa, la sera. Ci sono momenti come questo, in cui gli sembra anche abbastanza scopabile questa vita di velocità rabbiosa, le pillole di libertà avvelenata che si regalano alle ragazze schizzate, al pub El Perro Andaluso. Momenti in cui gli pare limpida e sterile al punto giusto l'aria di Granada, decente oltre ogni rimorso la giornata di spaghettate conviviali, amore per i ragazzi e per il nostro modo di attraversare la scena sempre compatti ed imprendibili, devozione per gli Alice In Chains, nonliscaricatecompratelalbum. Imprudenti e scanzonati come forse lo erano certe stupidissime matricole di Lettere Moderne, che amoreggiavano con i compagni vecchia guardia ai tempi delle manifestazioni romane, ed erano tutte piene di insulti e versacci per noi rumorosi, mentre cercavamo di portare un poco di colore a quelle occasioni in bianco e nero, buone solo per saltare il compito di fisica. Quando dalle nostre colonne variopinte dei crestati guerrieri che eravamo urlavamo, per niente uniti al resto della civile protesta, si urlava "liberate Gargamella, Grande Puffo Assassino", che coprissero i cori Trotzkisti degli estimatori di Berlinguer. Con i nostri drappelli inneggianti al tema cruciale dell' onanismo insurrezionale, alle urgenze devastanti del mondo dei puffi, fratelli, non venivamo capiti. &lt;br /&gt;- il punto di forza di tutta questa storia, si sa, è la precarietà-, direbbe Sick Boy succhiando caffè con Pernod.&lt;br /&gt;E così qualche attimo te lo puoi anche concedere, magari fissando l'arredamento del bar a metà fra antologia ultrà e disastri in birreria, per quel che è stato. Per questi ed altri motivi ha una trama anche parlare di amici traditori e amiche traditrici, dei compagni di corso col vizio costoso, quelli con le scarpe a punta e la fissa del Martini Dry come aperitivo, tutti smaniosi soccorono le narici bisognose e ti dicono quanto tempo si spreca ad andare via adesso, negli anni migliori poi. Con tutti gli studi legali che non vedono l'ora di assumere proprio te, ma figurati, no no ma sul serio, me l'ha detto pure mio zio che lavora alla camera di commercio, e scusa la camera di commercio cazzo c'entra?&lt;br /&gt;Trova un senso parlare alla ragazza che ti sta facendo passare un quarto d'ora dentro un film di Bergman, e sommessamente svelare la verità, scheggiata come è inevitabile che sia. Catapultato un mondo più in là, per di più nel tuo Pub, tempio muto di ogni tuo vizio e virtù, in un film di Bergman con i manifesti del "sorpasso" che ti guardano irridendo da ogni angolo, non ci si crede.&lt;br /&gt;Mandarla affanculo, prima che assuma una delle forse duemilacinquecento pose da studente adulta di Belle Arti, anche quando lei piega la testa come le attrici non protagoniste delle commedie francesi, che vestono sempre cappelli leggeri e chiedono - non mi porti in nessun posto?- &lt;br /&gt;-Eh, no, mi sa che proprio no-&lt;br /&gt;Rinnovato nella certezza che non c'è più solo la sua pancia piatta prima dell' amore, le sua testa perfetta da spiare, seminascosta dal braccio magro, quando lei dorme già. Sicuro di non voler più sapere con quel libro filtra le emozioni, o con che vino rosso e dolcissimo diluisce i pensieri, quando torna a casa da sola e non riesce a dormire. Nuovo e tirato a lucido, con il sarcasmo che svanirà prima dei soldi in tasca, prima ancora di tornare nel girone degli adoratori del Biliardo. La zona fumosa dii quelli che hanno sempre una ninnananna dolcissima in testa e aspettano che qualcuno venga a chiedergli di cantarla, e intanto per non sbagliare giocano con me al lupo solitario. Giocano con me a dire che le donne, sotto sotto, odiano il jazz e non si capisce il motivo, ed invece il motivo è ovvio per tutti. &lt;br /&gt;-Che lo dice persino Paolo Conte e ragazzi se lo dice persino Paolo Conte me lo spiegate voi come fa a non essere verissimo?- &lt;br /&gt;Sick Boy, trincerato a casa, guarda due volte "l'odore della notte", enormemente partecipe dell' epopea sghignata dei rapinatori di borgata, della bieca loro violenza cieca, che sa di Aguardiente e di rivoluzioni intime, personalissime, di quelle un po' Omero un po' Soldato Palla di Lardo. Vorrebbe quasi comprarsi una pistola e darsi alla macchia, il pazzo studioso degli effetti del giudicato.&lt;br /&gt;- il fatto è - provi anche a spiegare certo che ti potrà capire, - che quando in aereo passi la linea fra due stati, che i professori ai tempi dei brufoli e di VideoMusic volevano sempre solo immaginaria, quello va così veloce che divide il momento in due e quello che resta, che è un frammento o se preferisci una stagione, anch'esso lo divide; così che non resti, - dici ispirato-, la possibilità di mischiare la malinconia di quello che si lascia con l'euforia. &lt;br /&gt;-ci dovremo ricordare, amico mio, di questi pensieri-, quando osservando i mostri col gessato che hanno solo un paio di primavere più di noi, giù completamente coventrizzati, ahimè saremo fra loro-&lt;br /&gt;A volte lo credi anche tu, che basterebbe un buon depliant turistico, che non servirebbero più di sette pagine scritte chiare, per spiegare ad un alieno come muoversi bene fra i salotti rotiariani ed i concerti di musica irlandese organizzati dalle associazioni di sinistra ( che sono comunque meglio dei salotti rotariani, e il bere costa meno). Ma poi basta lo sguardo di chi se la sente di rischiare, di chi almeno per una volta non ha già deciso, di chi qualcosa potrebbe pure cambiare senza troppi sconvolgimenti, o di chi ha in mano un punto più alto del tuo e comunque passerà la mano. Basta anche solo questo per rimuovere i momenti musicati da Amedeo Minghi, mentre il pomeriggio finisce ed il sole non ha troppa fretta di levarsi dai tetti. E' sentirsi di nuovo capaci, in un modo o in un altro, che ti farà superare gli intermezzi, rivivere tutto ad un ritmo un po' più lento, studiare le novità da dentro, che si rivelino con calma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116821323695041895?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116821323695041895/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116821323695041895' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116821323695041895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116821323695041895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2007/01/composizione.html' title='Composizione'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116627892750304633</id><published>2006-12-16T15:21:00.000+01:00</published><updated>2006-12-16T15:22:07.523+01:00</updated><title type='text'>Non Capisco Ma Mi Adeguo</title><content type='html'>Non fai in tempo a finire il caffè che qualcuno travestito da commercialista di famiglia, sorride manco fosse tuo fratello e ti dice "ebbravo Mistico, che abbiamo messo su un bel gruzzoletto" e " cosa pensiamo di farci con questi soldini"?&lt;br /&gt;Mistico? abbiamo?&lt;br /&gt;Non fai in tempo ad aprire del tutto le imposte che il fido Sick Boy entra in camera senza bussare e, preceduto dalla voce fuori campo badanonèunoscherzo, tuona " ma i botti terroristici che minchia c'entrano con la dddemocrazia?"&lt;br /&gt;Non fai in tempo a finire il baby di Bloody Mary che ti sei concesso per un numero con una ragazza irrequieta di cui non ti senti degno, che ti dicono&lt;br /&gt;"vincere ogni tanto è facile, stare fra i primi cento al mondo è il difficile"&lt;br /&gt;Non fai in tempo a asciugarti del tutto dalla pioggia che una voce mielosa di gattina  dice al telefono " Dottor Trittico, ci sarebbe un torneo questa settimana, qui a Sevilla, se le interessa, il primo premio badi bene non è da ridere"&lt;br /&gt;Trittico? Sevilla?&lt;br /&gt;Non fai in tempo a raccogliere i soldi dal tavolo, che un tizio che ha perso tutto bisbiglia " guardi Frastico, che io ne ho visti come lei, vincere ad un tavolo così è difficile, ma il giro grosso è difficillimo".&lt;br /&gt;Il giro grosso è difficiliore, il giro grosso vuol dire mollare tutto, il giro grosso è una cosa seria, caro dottor Listimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel sogno non dici una parola e ti scambi sguardi interrogativi con il fido Sick Boy, mentre camminate per le strade vuote della domenica mattina. Una gran fame, un freddo, e poi subito dopo un caldo, e vi sedete sul divano a bere acqua fredda, sfuggire il dio minore del Sonno ancora qualche minuto, quel che si può.&lt;br /&gt;Nel sogno torni stanchissimo a casa, e non riesci a mettere niente di tranquillo, parte da sola una versione Jungle e cupissima di "she's wonderwoman in a bubble's bathroom", così ti risale su tutta la rumba esagerata della sera prima, i ragazzi che litigano sulle regole del biliardo e sembrano delle marionette, da come agitano le stecche nelle mani. Nel sogno diluisci gli ultimi pensieri consapevoli della mattina parlando con un ragazzo conosciuto da poco, del fatto che i bambini non giocano più a pallone per strada in Italia e che presto non ci saranno più calciatori veri in questa nazione, di quelli con le gambe grosse e la testa vuota.&lt;br /&gt;Ed insieme, per allentare gli ultimi pensieri pacifisti della notte, vi rilassate un momento, seduti sulla panchine di fronte alla discoteca giovanile "Vogue", e ti chiedi se così, qualche volta, si sarà sentito anche quel tuo avo combattente a Maratona, con le gambe che non fanno ancora troppo male, fratello, tutto regolare, niente di cui preoccuparsi esageratamente.&lt;br /&gt;Nel sogno le ragazze della nuova terribile leva techno ti ballano intorno come aborigeni superstizioni e poi squittiscono poesie ed insulti da molto vicino. Freak bavosi ti inseguono sulle loro utilitarie, e tu sei su una vespetta bianca da 75 centimetri che manda rumori tutti sbagliati e rancorosi, scodi pericolosamente e non sai se girare a destra o a sinistra, quando il semaforo diventerà verde in fondo al viale. Vorresti attirare l'attenzione del fido amico, che disperda la folla agitata, che riporti la calma conosciuta a scuola leggendo Il Vecchio E Il Mare,  ma lui veste una parrucca da artista e parla con una sconosciuta addobbata di ritagli di giornale, non ha tempo per te. Vorresti balbettare qualcosa, chiedere una pillolina contro il mal di testa, chiedere un bar pulito dove girare,lugubre, con un bicchiere di latte caldo e la testa che scoppia. &lt;br /&gt;Nel sogno l'ultima epifania è il tuo marchio d'infamia che esce da ogni bar sotto forma di uno studente ignaro, di discorsi della gente nel parque Garcia Lorca, il suo nome ripetuto ad alta voce dai mercanti di spezie.&lt;br /&gt;Nel sogno il padre di tuo padre, vestito da professore, ti dice " bene bene Drastico, un altro studente della nostra università che si fa strada nel mondaccio delle lettere"&lt;br /&gt;Nostra? Mondaccio?&lt;br /&gt;Nel sogno finalmente ti riconoscono per come dovresti essere, e frequenti modelle bellissime ed analfabeti, rimetti al loro posto tutti i videoinstallatori ed i poeti calvi di questa Granada anno duemilasei.&lt;br /&gt;Non fai in tempo a picchiettare il fondo del pacchetto, a farne uscire una meravigliosa capace di rifarti la bocca, che ti guardano dritto senza sbattere le ciglia e dicono "però dovresti trovare una storia, dare un taglio più narrativo".&lt;br /&gt;Almeno non sbagliano il cognome. &lt;br /&gt;E pensi a queste cose velocemente, le rivedi in un otto millimetri rovinato dal titolo " il Signor Mastico e i teppisti d'altoborgo", con un cammeo del vecchio Tognazzi nella parte del meccanico muto. Ma ormai sei nel tuo angolo privato. In questo incrocio di sentieri di montagna strettissimi, dove non hai mai portato i ragazzi, e non sei mai venuto a scambiarti baci, dove ogni volta che torni sembrerebbe proprio che la fortezza, poco più in basso di te, ti sappia dare consigli, che ci siano aruspici da interrogare, e corvi a scacciare le rondini, bandoli della cazzo di matassa così grandi che lo puoi vedere distintamente, come iniziano a sbrogliarsi giù a valle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116627892750304633?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116627892750304633/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116627892750304633' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116627892750304633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116627892750304633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/12/non-capisco-ma-mi-adeguo.html' title='Non Capisco Ma Mi Adeguo'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116575801463375154</id><published>2006-12-10T14:39:00.000+01:00</published><updated>2006-12-10T14:40:14.646+01:00</updated><title type='text'>Proiezioni</title><content type='html'>Abbiamo visto "Aprile", e quando nasce il bambino Sick Boy ha detto che, in un momento così, pretenderà da se stesso di essere lucido. &lt;br /&gt;-come lucido? nel senso di niente droghe o alcohol?- &lt;br /&gt;- si si, come si era da bambini-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho detto che non vorrò entrare in sala parto, e che pretenderò di poter telefonare  a tutti, tutte le volte che mi andrà, e che comunque nove mesi non è niente per abituarsi ad una cosa così, che nemmeno il doppio sarebbe abbastanza. E allora lui ha risposto che sicuramente io sarò sbronzo aggrappato al bancone del bar, e dovrà venire mio suocero a prendermi, infilarmi sotto la doccia fredda, mettermi in mano un mazzo di fiori e lasciarmi davanti alla Nurserie. &lt;br /&gt;Poi abbiamo tutti trovato un accordo sul fatto, indiscutibile, che i nostri figli non avranno il motorino, che siamo favorevolissimi alle punizione corporali, contrarissimi al fatto che uno da bambino deve giocare all' aria aperta e correre a piedi nudi e altre cose chelévati.  E che sicuramente mia moglie dopo il parto diventerà grassa&amp;rompicoglioni. &lt;br /&gt;Perchè poi solo la mia, non si è capito. Si vede che ispiro sfighe imperiali.&lt;br /&gt;Poi qualcuno ha detto che tutte le donne diventano grasse&amp;rompicoglioni dopo il parto, che prima, tecnicamente, fanno solo finta di non essere grasse&amp;rompicoglioni, quando la biologia si fa pressante e il desiderio di maternità le forza a non essere troppo insopportabili. &lt;br /&gt;Ed io ho detto che questo è un discorso abominevole, sessista, e che certe cose mammamia. E che comunque una donna può fare finta di non essere rompicoglioni, ma non può fare finta di non essere grassa, cioè, se è grassa lo vedi, no?&lt;br /&gt;Poi Sick Boy ha detto che lui comunque non vuole essere uno di quelli che non viziano i figli, ed io ho pensato che, invece, potrei essere uno di quelli che cambia pediatra finchè non ne trova uno che gli consenta di dar da mangiare al figlio ogni volta che ha fame. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- beh, ma è la stessa cosa che dico io -&lt;br /&gt;-no no, la mia è una roba molto più legata ai bisogni primordiali-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sono andato a letto e ho deciso un sacco di cose in modo tremendamente definitivo. Che da grande non farò l'avvocato, che non pulirò mai il bagno sopra i trent'anni perché è troppo squalificante dal mio punto di vista, che la domenica non indosserò mai quelle giacche senza maniche tipo verdi da cacciatore in pensione, che non avrò mai quell'eleganza affidabile di chi prenota un tavolo al ristorante senza dare il nome e poi dice "tanto mi conoscono". &lt;br /&gt;Probabilmente mi concederò solo di fumare la pipa, quando avrà il doppio dei miei anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116575801463375154?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116575801463375154/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116575801463375154' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116575801463375154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116575801463375154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/12/proiezioni.html' title='Proiezioni'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116561237278096816</id><published>2006-12-08T22:08:00.000+01:00</published><updated>2006-12-08T22:16:43.853+01:00</updated><title type='text'>HIC STUDIOSA JUVENTUS PARAT GLORIAM PATRIAE</title><content type='html'>Si parla Spanglish con le amiche del compagno di avventura inglese. &lt;br /&gt;-women are not people, they are devices built by our Lord Jesus for our entertainment-, così aveva sostenuto lui. &lt;br /&gt;Detto dallo stesso uomo di "Cigarettes killed my father and raped my mother", magari lascia anche il tempo che trova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Loro dicono che l'italiano è sexy, che suona come una canzone. Vogliono sapere la traduzione di "I find you very attractive, would you go to bed with me?", accidentali&amp;puttane. Almeno un po'. &lt;br /&gt;E ci sono anche gli spagnoli, con i capelli lucidi tirati indietro, padrini dell'epoca nuova, molestissimi con le donne. Che danze sarebbero senza gli spagnoli con le scarpe a punta? Che ci faranno poi? Per me ci ammazzano le formiche quando si nascondono negli angoli, senza smettere di ballare. &lt;br /&gt;Il resto, come si dice, è storia. Però intanto si fa presto a tirar su una macchina per andare da qualche parte, con Sick Boy che voleva restare a casa a studiare, ma alla fine, fra grandi pacche e spettinamenti di capelli, quando alla fine qualcuno mette su anche " i ragazzi sono in giro", proprio non riesce a dire di no. Con tanti saluti al derecho procesal, che più disonesti di noi e bastardi in tutto, ora come ora, c'è solo il codice civile. Tradurre in spagnolo "zingarata" per chi proprio non vuole capire il nostro spirito.&lt;br /&gt;Penso a te un sacco ora come ora, ma poi la sera faccio troppe risate, troppo rumorose, mando giù grosse sorsate di fantasia. E poi c'è solo non piangere mai sul whiskey versato, e ahahaha, e le bimbe romantiche rare come i funghetti magici che si provavano da ragazzi nelle strade del quartiere pancia, e io non sono umano studio legge, e domani dobbiamo consegnare la practica di delitos patrimoniales siamo più fottuti noi di una puttana all'ora di chiusura, e ma come ti vengono, e ancora ahahah, e prendi la macchina che andiamo a fighe, e a che ora torniamo? vabbè, sticazzi. No è che domani c'avrei un mezzo esame... e guarda, se non hai impegni troppo concettuali, io giocavo a biliardo quando te fumavi la cannella per vedere se stonava. Quando Cristo era ancora a capotavola, ahahah.&lt;br /&gt;E la dancehall? E se piove? E se piove balliamo nel tempo fra una goccia e l'altra, e chissà che magari non ci bagniamo.&lt;br /&gt;Ed in mezzo alle amiche dell' inglese, a parlare con due velleitarie in borsetta Luis Vitton bellissime e analfabeti, c'è anche una donna per cui potrei sposarmi, chiudermi in casa, farmi la riga da una parte. Con gli occhi grandissimi e polpacci che avrei mangiato volentieri a merenda, fino ad un paio di settimane fa. A chi glielo racconti? &lt;br /&gt;-Se vuoi affetto in Erasmus, beh comprati un cane-&lt;br /&gt;-grazie, bell' amico-&lt;br /&gt;-guarda davvero, pare che la da come manco fosse sua-&lt;br /&gt;Vabbè, meglio così. Meglio restare in casa a fare la classifica dei migliori dieci palloni d'oro degli ultimi ventanni ( -come fai a mettere Van Basten davanti a Baggio?- -Vabbè cazzo ognuna ha la sua, sennò che classifica è?)-, delle migliori 5 migliori canzoni rock che puoi dedicare ad una ex fidanzata ( -coglione Dylan non è rock, è Folk. E poi dai, Dylan? Ma davvero? Per forza ti ha mollato-), i più belli con Clint Eastwood ( -in che senso l'ispettore Callaghan? non è che sei visceralmente fascista?-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Lui ti fa ridere?- chiede il ragazzo?&lt;br /&gt;-Senti, non farla più difficile di com'è. Lo so già che te mi fai ridere, è il resto che non so-&lt;br /&gt;-questa cosa non c'entra con ieri sera, immagino-&lt;br /&gt;-go play your cards, it's the only thing you can do without making it all fucked up-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando parla in inglese è perchè non trove la parole in spagnolo, e vuol dire che non c'è da preoccuparsi, nel senso che non c'è rimasto niente di cui preoccuparsi.&lt;br /&gt;Beh, vorrà dire che farò dare una reimbiancata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116561237278096816?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116561237278096816/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116561237278096816' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116561237278096816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116561237278096816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/12/hic-studiosa-juventus-parat-gloriam.html' title='HIC STUDIOSA JUVENTUS PARAT GLORIAM PATRIAE'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116508099140240808</id><published>2006-12-02T18:35:00.000+01:00</published><updated>2006-12-02T18:36:31.406+01:00</updated><title type='text'>Empty Handed</title><content type='html'>A volte gioco ed i numeri scorrono veloci e naturalissimi, mi pare la cosa più naturale del mondo prendere in prestito una faccia di qualcun'altro, aspettare qualche secondo facendo trotterellare le fishes. Chissà se c'è qualcuno che vuole vedere la mia faccia vera, quella sicura del punto in mano, quella meno qualunquista, quella che nascono dietro il bicchiere quando sono troppo sicuro di essere il migliore. Essere un po' più inoffensivo, mansueto, ché i ragionamenti intermedi, si sa, sono fallimentari.&lt;br /&gt;Poi invece le situazioni sono un po' più leggibili e basta a pensare a qualcosa di facile, l'odore di arancia sulla pelle di una ragazza o i biscotti Doria rubati all' alimentari che si mangiavano nella piazza Santa Caterina con avarizia Dickensiana, da bambini.&lt;br /&gt;Eh si, perchè da piccoli non si giocava mica; al massimo si poteva guardare un paio di tavoli un po' incantati, cuccioli con la bocca aperta che guardano i grandi per imparare le frasi ed i modi che ci si aspettano da un uomo. &lt;br /&gt;In altre occasioni non è stato così, quando ancora aveva un senso ricordare i nomi degli autori greci&amp;latini, con un ego meno spappolato e tutto sembrava fortemente intero e lontanissimo, negli anni veloci del Liceo e dei professori boriosi, non ci si pensava più a queste cose. Che il tempo bastava appena a compiacere le ragazze naziste sul sedile dietro della Vespa,  apparire sufficientemente guerrieri e disinteressati, meravigliose stecche di contrabbando disponibili nelle nostre stanzette, fra le foto di Cruyiff e le magliette "carpe diem".&lt;br /&gt;E poi c'eri stata tu, ti ricordi no? Che hai attraversato la mia vita e hai fatto tutta la confusione che hai potuto. Nonostante tutto mi hai amato, e chissà se avevi fatto davvero quei progetti fricchettoni di sposarci o andare in Corsica in lambretta. &lt;br /&gt;- è come togliersi un braccio- hai detto, e non ce l'hai mica fatta a guardarmi mentre me ne andavo, mentre mi mandavi via. Avrai pensato che basta così, che adesso dovevi occuparti di te, queste robe qui. Avrai pensato che non eri io, eri tu. Queste stronzate qua. Ed io non sono stato più capace, mentre la gente in giro mi diceva che in fondo meglio così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ragazzo si sveglia, e fa un gran freddo. Una persona seria, che emanasse almeno quel minimo alone di certezze e velleità necessario, avrebbe capito che la stanza migliore non poteva essere quella dove il sole non arriva che mezzora al giorno. Guarda i poster sghembi e storti. L'aveva detto ai ragazzi, - se non lo sapete fate guardate che li attacco io, non è mica un problema-, ma quelli hanno insistito, e ora che il disastro è così evidente non si sa tanto bene come comportarsi, che dire. Il primo pensiero è stato per i soldi guadagnati al tavolo, spariti prima di poterli contarli. Giusto il tempo di un paio di cuffie ultramoderne, da damerino ascoltatore di Bowie, una felpa da allenamento "Universidad De Granada", che sono una donna anch'io e ho diritto a sentirmi bella e gratificata, ed erano avanzati solo gli spiccioli per il posacenere più bello della città, che è facile trovare in casa mia.&lt;br /&gt;E le ragazze per caso, quelle che non ti chiedono niente, quelle a cui vorresti riuscire a dire dolcezze solo pensate; beh, per quelle non è rimasto niente. Qualcuno entra preceduto dalla voce fuori campo - bada non stiamo cazzeggiando- e vorrebbe uscire, fare una partita a Biliardo, forse bere un paio di birre lente e riflessive. Meglio restare in casa con Sick Boy, misteriosamente sobrio, che sembra molto più rassicurante, certamente personaggio uso a queste mostruosità. Adesso è tutto molto chiaro, c'è chi ha speso tutto in futures boliviani per una settantadue ore di champagne, scopate e smandibolare, e adesso preferirebbe fare una cosa tranquilla, tipo vedere "una vita difficile" bevendosi quei sette-otto caffè.&lt;br /&gt;Comunque le giornate si attraversano anche così, con pochi sprazzi di tempo vuoto, in mezzo ai racconti le birrerie i balli le bevute i cassonetti presi a calci e lacrime vomito e mancanze da colmare, impastati di voglie che nessuno autunno saprà mai soffiare via.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116508099140240808?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116508099140240808/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116508099140240808' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116508099140240808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116508099140240808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/12/empty-handed.html' title='Empty Handed'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116508092483798377</id><published>2006-12-02T18:33:00.000+01:00</published><updated>2006-12-02T18:35:24.853+01:00</updated><title type='text'>Lithium</title><content type='html'>In qualche modo asimettrico Sick Boy riprende conoscenza, apre gli occhi intorpiditi. &lt;br /&gt;I dettagli della stanzetta di Calle Cibeles riprendono un po' forma, trovano un senso definitivo. I libri di procedura penale, tutto Bunker in edizione economica, pacchetti di cento's in decomposizione sul comodino. Meravigliosi peccati giamaicani sparsi sul tavolo, ognuno nella sua fedele bustina del Risiko. &lt;br /&gt;Si alza dal letto e respinge la nausea, poi si ferma un attimo in piedi accanto al comodino, completamente vestito, come per fare una prova di esistenza sensibile. Si sposta in cucina, e qualcuno ha scritto sulla cartina di Granada " "Cada sitio de esta ciudad es un lugar de conflicto", si apre in un sorriso desolante e versa troppo latte in una tazza. &lt;br /&gt;Le prime immagini della festa di ieri, scorrono un po' lente. Nella sua testa labirinti conosciuti si mischiano con ricordi un po' inquietanti. Tipo ragazze semi-adulte che parlano di posti fantastici dove andare a respirare aria nuova, una pensioncina sui lungarni, una casetta in montagna dove far rullare le marimbas per una versione finalmente degna di "no woman no cry". E a fine serata, si potrebbe anche dire "oddio, ragazzi, ho bevuto un bicchiere di troppo", chissà. Così aveva pensato Sick Boy.&lt;br /&gt;E poi erano arrivati i ragazzi, e lui si era aggrappato ai loro sguardi come un bambino alla mamma, aveva detto, senza parole, -venite qui che c'è da ridere per tutti- e avevano iniziato a bere un sacco, parlando con questa trentenne di sciarpe fricchettone, erano stati al gioco.&lt;br /&gt;E poi lei aveva parlato di presupposti minimali, di un sacco di viaggi, di musica in quattro quarti per rilassarsi. Rilassarsi da che, quello poi non si era capito.&lt;br /&gt;E voi? E voi? aveva chiesto? curiosona. &lt;br /&gt;-Beh-, aveva risposto il ragazzo un po' confuso, -noi saremmo cresciuti a giocare a pallone nelle strade del quartiere, tecnicamente una roba un po' più Grunge&amp;Peroni-&lt;br /&gt;-Grunge y què?- aveva chiesto, povera spagnola proiettata in un mondo estraneo. E poi aveva preso a ridere in un modo un po' isterico, come le cattive attrici che non sanno gestire l'imbarazzo, come le fuoricorso nelle caffetterie dell' università.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meglio per le tue amiche, che si sono risparmiate le nostre risate ed il nostro disprezzo, no? &lt;br /&gt;Meglio per quelle con le tette burrose, con il culone, loro nemmeno ci sono venute a pavoneggiarsi alla festa del venerdì, no? Loro non ci vanno in erboristeria a comprare shampoo per lavaggi frequenti alle ortiche con un disco di ugolatori indonesiani nella bustina di carta riciclata. Vorrà dire che non ci faranno divertire.&lt;br /&gt;E adesso muoviti nella festa, fuma forse cinquanta Marlboro leggere, sicura che tutti apprezzino la tua pelle perfetta, non lasciare che nessuno ti porga la fiamma per accendere. Vai vai, facci ridere di nuovo, che tanto ormai sei condannata. Abbiamo deciso quando hai chiesto come si traduce in spagnolo "Soundgarden", stasera l'attrazione sei tu.&lt;br /&gt;Mica la tua spalla, quella chiaramente comprimaria per portamento, che ti sta sempre mezzo metro dietro, perfetta sosia di Janis Joplin, che ci ha lasciato già numero e indirizzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Ridi, ridi, ridi bocchinara...-&lt;br /&gt;-què?-&lt;br /&gt;-niente niente... il mio amico diceva solo che ti capiamo, che quando sei alla soglia dei trenta e le altre si sono sistemate tutte, è normale andare al ristorante micronesiano, dare retta un po' a tutti, curarsi con i fiori di Bach.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116508092483798377?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116508092483798377/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116508092483798377' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116508092483798377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116508092483798377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/12/lithium.html' title='Lithium'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116458165391851747</id><published>2006-11-26T23:53:00.000+01:00</published><updated>2006-11-26T23:56:03.476+01:00</updated><title type='text'>Deflagrazioni Consuete</title><content type='html'>Il ragazzo sta sotto la doccia,  indugia un po' aspettando che l'acqua caldissima massaggi le gambe indolenzite, anestetizzi il bruciore di stomaco.  &lt;br /&gt;-tutti gli uomini valorosi e stimolanti sono grandi consumatori di Maalox-, addirittura questo avevano sostenuto, in settimana, di fronte ad una signorina in sciarpa araba, gran classico Granadino. Poi lei aveva parlato dei bisogni che hanno, a volte, le donne, di cose superficiali e sentirsi solo belle e gratificate, una bella pompata di autostima...  e con uno sguardo avevano capito in modo totalmente definitivo l'odio per i fiori di Bach, per i giustamente simpatici carini e rilassati, con le loro facce da Miguel Bosè, che quando mollavi la festa si fingevano persino dispiaciuti.&lt;br /&gt;Fa di queste lucidissime considerazioni, mentre ascolta allo stereo "superunknown" e pensa alle feste della settimana a venire, a sfidare gli inglesi a biliardo, alle donne a cui vorrebbe chiedere di uscire.&lt;br /&gt;Sicuramente dovrebbe passarsi il guanto di crine sulla schiena, asciugarsi alla meglio e scendere al bar a farsi un caffè.&lt;br /&gt;Forse dovrebbe fare qualcosa per le occhiaie, eventualmente provare a dormire, che ne so finire la birra, e non fumare la quindicesima sigaretta della giornata fissando le imperfezioni del muro. &lt;br /&gt;Hai presente quando da cuccioli si guardavano le nuvole da dentro la macchina di papà e ci si vedeva dentro un elefante o un uomo con una pipa in bocca? Ecco, io faccio lo stesso con le imperfezioni del muro. (Però mica sempre, solo sotto la doccia, e nemmeno ogni volta. Cioè, nel senso, non è che sono pazzo, ecco, tutto qua.)&lt;br /&gt;Abbassa il volume ed urla qualcosa ai ragazzi, di là. Vorrebbe parlargli, agli amici, bisbigliare sommessamente e spiegarli in che senso ci hanno tolto il meglio, i concerti dei quattro Pistols, la perfezione e la limpidezza del cielo sulla Sierra, e le ragazze con la pelle liscia che non hanno bisogno di difendersi quando ti parlano.&lt;br /&gt;Sente l'odore di casa delle lasagne in quella specie di microonde che ogni volta non si capisce un cazzo ragazzi quando ce la devi tenere la roba. -Ehi- chiama forte, - non è che vi avanza qualcosa eh?-&lt;br /&gt;Rinnovato e lucidissimo, spegne la quindicesima sul bordo del posacenere, regalo di un'amica troppo emancipata, ma così emancipata, che alla fine l'aveva lasciata tornare a casa da sola, eccheccazzo. &lt;br /&gt;Quello si sbilancia un po', ma ovviamente, nemmeno per un momento, sembra potersi rovesciare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116458165391851747?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116458165391851747/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116458165391851747' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116458165391851747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116458165391851747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/11/deflagrazioni-consuete.html' title='Deflagrazioni Consuete'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116438175382576263</id><published>2006-11-24T16:20:00.000+01:00</published><updated>2006-11-24T16:22:33.836+01:00</updated><title type='text'>deve_</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;deve superare molte prove e priorità. deve vincere sempre. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;deve sopportare i miei sbalzi di umore e le mie manie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;deve stupirmi ed esserci sempre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;lo devo sempre volere accanto a me, non devo mai sentire quel fastidio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(e i sogni durano sempre troppo poco)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116438175382576263?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116438175382576263/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116438175382576263' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116438175382576263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116438175382576263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/11/deve.html' title='deve_'/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116421639579861721</id><published>2006-11-22T18:25:00.000+01:00</published><updated>2006-11-22T18:26:35.810+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;toh. gli uccellini cinguettano di nuovo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;uccidiamoli.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116421639579861721?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116421639579861721/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116421639579861721' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116421639579861721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116421639579861721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/11/toh.html' title=''/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116370314305295128</id><published>2006-11-16T19:49:00.000+01:00</published><updated>2006-11-16T19:52:23.063+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;manca_&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;e sono decisamente troppe le coincidenze con il 2003&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;(esce anche il cd nuovo di elisa, mah.)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116370314305295128?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116370314305295128/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116370314305295128' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116370314305295128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116370314305295128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/11/manca-e-sono-decisamente-troppe-le.html' title=''/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116233542991794429</id><published>2006-10-31T23:56:00.000+01:00</published><updated>2006-10-31T23:57:09.936+01:00</updated><title type='text'>I'm All In</title><content type='html'>Si gioca così, con grazia plebea, le mani che sudano e scartano in automatico. Coppia d'assi, e ora un flop come dio comanda.&lt;br /&gt;Set  servito, pensa a qualcosa di triste.  sguardo fisso sulle carte, esitare un momento. Non troppo, ancora due secondi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-5-&lt;br /&gt;-per 3- hai capito l'americano, senza pensarci un attimo. Beh, stavolta casca male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' uscito dalla tua bocca come se un maestro Marvel te l'avesse scritto di nascosto, mentre pensavi ai funerali di tuo nonno. Gli inglesi - what's the matter italian son of a bitch?- escono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Perfetto, siamo io e te-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, veloce adesso, senza riflettere. Sono patate, gnocchi, accendini. Non sono soldi, non pensare MAI che si tratti di soldi. Le conosci a memoria queste regolette, il modo di aspettare, far tremare i piedi. E' un gioco vecchio come il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Turn, king. Come on, take me to the River. E non sto parlando del Mississippi, non so se mi capite. Ora come ora il Mississippi non serve a nessuno.&lt;br /&gt;Adesso silenzio, tutti zitti per favore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The Italian Miserable Son Of A Bitch, sul serio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-I just say "check", now it's all your matter-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo che fai, se mi fai morire in mano questi tre gioielli luccicanti e odorosi, o se proprio vuoi andare fino in fondo. Ti sto dando la possibilità di chiuderla qui. Ma non si gioca per i soldi, si gioca per essere il migliore, questo lo sanno tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai bello, non ho niente in mano, guarda come tremano i miei occhi. Eddai soldatino, sei forte come dici tu. Sei forte mucca texana, e sei testardo perchè sei una mucca texana. Tanto io lo so che non vuoi perdere da nessuno, lo so cosa pensa il tuo cervellino tonto con un tris in mano. Magari hai una bella donna rosa in mezzo al tuo mazzetto, e ti fa sentire proprio con il culo al caldo. Hai voluto giocare tu, e non devo guardarti per sapere di che stai ragionando, per vedere scorrere la tua mappa semplice semplice di numerini e possibilità, posso fissare il posacenere quanto voglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante volte l'hai visto fare in televisione? Per favore chiedimelo con l'accento del sud, fatti un'altra nocciolina se vuoi, io tanto sono qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- I raise, thirty it's enough for you?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Thirty. Thirty, three kings. Facile, facile. Sei un libro aperto bestione, lo sai questo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- don't really think it's enough... I'm all in-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALL IN&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vieni a vedere dai, levati gli occhiali da sole e vieni a vedere, che siamo all'Epilogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ok, I call. you'll be sick little italian, it's three kings-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Yeah, someone'll be sick. Especially if you think I'm gonna show one spade, another spade, and even a third one-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatti una nocciolina adesso bestione, fatti pure un bel panino col Chili o quello che ti pare. Ma prima lascia i soldi sul tavolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è per i dollari soldatino. Io te l'ho detto subito, non gioco per i soldi, gioco per annientarti. Se guardavi con attenzione, se interrogavi meglio gli aruspici, lo capivi subito che ero meglio di te.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116233542991794429?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116233542991794429/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116233542991794429' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116233542991794429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116233542991794429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/10/im-all-in.html' title='I&apos;m All In'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116177373409728140</id><published>2006-10-25T12:54:00.000+02:00</published><updated>2006-10-25T12:55:34.106+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;ho voglia di fare biscotti a forma di stella_&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116177373409728140?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116177373409728140/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116177373409728140' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116177373409728140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116177373409728140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/10/ho-voglia-di-fare-biscotti-forma-di.html' title=''/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116168611762448888</id><published>2006-10-24T12:32:00.000+02:00</published><updated>2006-10-24T12:35:17.636+02:00</updated><title type='text'>mutatis mutandis</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;non posso andare avanti così.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;centellinando le amicizie, pensando a chi oggi si è tagliato i capelli, idolatrando le case editrici e aspettando che ritorni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;no. è necessario cambiare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;(sennò qui si impazzisce)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116168611762448888?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116168611762448888/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116168611762448888' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116168611762448888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116168611762448888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/10/mutatis-mutandis.html' title='mutatis mutandis'/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116162977712436152</id><published>2006-10-23T20:54:00.000+02:00</published><updated>2006-10-23T20:56:17.163+02:00</updated><title type='text'>Dreamer's Rhapsody</title><content type='html'>Siamo quattro, non è che siamo bellissimi, non è che siamo proprio pulitissimi, ma qualcuno si gira sempre a guardare.&lt;br /&gt;Giochiamo a biliardino in una discoteca vuota, è stanco e vuole andare a casa anche il Dee Jay, ci fissa con sguardo implorante. C'è pure una checca che fa il tifo, " campeones de el mundo" grida, " los italiaaaaanoosss". Che biliardino andaluso sarebbe senza una checca che fa il tifo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ho parlato, non ha voluto bere qualcosa con me - ho pensato che mi piaci, magari un giorno ti accorgerai che così, a livello anche solo di sicurezze e di accuratezza nello scegliere la lunghezza della gonna, ti fa piacere-&lt;br /&gt;Non posso averlo detto sul serio. Non è possibile. E invece si.&lt;br /&gt;Lei mi guarda un po' tonta, e il bacio tutto storto e finto emozionato che mi da lascia il tempo che trova. Non è mica una cosa che mi fa onore, lo so.&lt;br /&gt;Ci sono tutti i grandi classici della festa del Mercoledì, e gli inglesi ubriachi di Rum Cachique. Lei ha un occhio marrone ed uno celeste, come certi personaggi mitologici o certi gatti. A me ricorda Ziggy Stardust vestito da sposa che canta "young americans", ma questo riesco a non dirglielo. A lei piace la new wawe, me lo dice il modo di ballare Moloko, tipo sonorità in levare facili facili, presupposti minimali. Provo a spiegarle che oltre alle marinbas c'è un modo impegnativo di bere birra spaccare tutto e succhiare i cazzi. Per un attimo credo mi perdoni per l'ubriachezza, - yes, I like grunge music, but it's not my fault, I'm afraid my uncle is the one to blame", provo a dire, ma lei dice solo "musica da tinello".&lt;br /&gt;Musica da tinello, non ci avevo mai pensato.&lt;br /&gt;Forse è questo il momento in cui ho capito che il bacio non valeva poi tanto, e me lo dava solo perchè aveva bevuto troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono Sick Boy, sconvolto senza fiato desideroso di plegine e scopate furiose nelle sale claustrofobiche del wednesday party, colonna sonora "shorto story of a lonely guy". Mi muovo male, in un attimo di lucidità penso di somigliare ai tonni nella mattanza, mica lo capiscono che non serve scodare tanto, comunque prima o poi ci saranno solo mazzate e acqua e sangue e risate. Penso che mi venderanno al trancio e non ci guadagneranno un cazzo.&lt;br /&gt;Sono Kirk Douglas in versione generale Von Paulus, scendo fra le truppe nelle trincee che sono un merdaio, puzza di malattia cattiva e qualcuno che mi chiede una puttana, una sigaretta. Colonna sonora "the day I tried to live" mentre i Katiuscia cadono a pioggia su palazzi e fabbriche, fanno un gran casino e le donne piangono e si strappano i capelli e io l'avevo detto che non era un giochetto.&lt;br /&gt;Sono un cuoco del Missisipi assegnato ad una barca in Vietnam, cerco il generale Kurtz che mi parli sommessamente dell'orrore a venire, ascolto i Cure, qualcosa come " Three Imaginary Boys" e mi dipingo il viso di cera nera, emergo dal fiume come un serpente d'acqua, mi preparo al massacro. &lt;br /&gt;Sono un ragazzo cattivo in un libro di Scerbanenko, tubercoloso e assassino di maestrine, bevo anice siciliano a settantotto gradi e tengo lo sguardo fisso, colonna sonora " human touch". Quella di Springsteen, si intende. &lt;br /&gt;Sono un aspirante pusher con le basette curate, in camicia da bowling, vado sicuro per la sala da biliardo e passo bustine generose ad una clientela di spade e vomito tutta la notte, colonna sonora Bela Lugosi Is Dead, soliti gin tonic consuete deflagrazioni in testa.&lt;br /&gt;Sono Lenin davanti a Stalingrado fumante, giro in bici fra i soldati che si fingono morti, l'armata rossa è schiantata e si cambia la storia. Io ci fumo sopra una meravigliosa confezionata in Virginia, l'ultima notte prima della resa me la passo così, inutile, colonna sonora "Nothingman", massimo rispetto.&lt;br /&gt;Sono Friedrich Nietzche, ma nessun è volato su nessun nido di cuculo, piegato nel cortile del sanatorio, cervello divorato da anfetamine e polveri e verzure, grido al cielo qualcosa che potrebbe anche essere "juve merda", colonna sonora "a bad year for rock'n'roll"&lt;br /&gt;Sono il trsite Goebbels quando capisco che tutto è finito, in un collasso colorato di morfina abbandono il mondo pietoso della consapevolezza e mi trasferisco, a favore di entrambi ( me e la morfina) in visita alle truppe a Bastogne, faccio compagnia agli ultimi disperati inghiottiti dal freddo delle Ardenne, colonna sonora "kind of blue" la tromba di Miles Davis e i soldati senza scarpe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte è limpida e di un venticello gradevole, ricorda la poesie liceali sull' Orsa, poi il sogno finisce e aprò le finestre in cerca di luce o aria o palazzi, muratori o vicine seminude, ma fuori la notte è ancora alta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ci fosse la luna, ovvio, se soltanto ci fosse la luna, si potrebbe cantare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116162977712436152?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116162977712436152/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116162977712436152' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116162977712436152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116162977712436152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/10/dreamers-rhapsody.html' title='Dreamer&apos;s Rhapsody'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116143285521502621</id><published>2006-10-21T14:12:00.000+02:00</published><updated>2006-10-21T14:15:43.536+02:00</updated><title type='text'>mi sono stufata</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;"devi stare zitto&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;solo ascoltare&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;devi leggere piu' libri che puoi&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;devi studiare&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;e' tutto scritto catalogato&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;ogni segreto ogni peccato"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E. Bennato&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116143285521502621?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116143285521502621/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116143285521502621' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116143285521502621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116143285521502621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/10/mi-sono-stufata.html' title='mi sono stufata'/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116137554301746618</id><published>2006-10-20T22:17:00.000+02:00</published><updated>2006-10-20T22:19:03.030+02:00</updated><title type='text'>Parachutes</title><content type='html'>E John Frusciante nell' intro di Under The Bridge in braghe da Skate, il demo di Anarky in the U.K. con l'odore di spranghe sotto i cappotti. i migliori 5 a solo di chitarra della storia:&lt;br /&gt;1) stairway to heaven&lt;br /&gt;2) confortably numb&lt;br /&gt;3) Alive&lt;br /&gt;4) Innuendo&lt;br /&gt;5) Metropolis Part.1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innuendo? Sultans of swing?&lt;br /&gt;- è un classifica da fichetta, te ne rendi conto? Come si fa a mettere i Queen in una classifica? Sultans of swing? Hermanno mima la chitarrina lenta lenta di May,  e ripete "dire straits?, un classifica da fichetta.&lt;br /&gt;-ci mancano solo Simon&amp;Garfunkel e poi siamo tutti- dice qualcuno dalle viscere della cucina.&lt;br /&gt;Al compleanno della Zia Rosina il mare è calmo, assapora la mia bocca, l'arsura e la paura. E Rita s'è sposata. Vedo già la mia salma portata a spalle da gente che bestemmia e ce l'ha con me, o semplicemente sono ubriaco. Se lei fosse qui è chiaro che non sarebbe così, però intanto non c'è.&lt;br /&gt;E i b-side di Rino Gaetano? Vogliamo cazzo parlare dei b-side di Rino Gaetano? e del Gt- alfetta 1400 doppio carburatore che mio nonno ce l'aveva e ragazzi quella macchina non andava volava.&lt;br /&gt;Ma dove sono? le paglie di riserva... che ti frega della paglie di riserva, dico io?&lt;br /&gt;-te ne do delle mie-. Hermanno l'aveva anche detto, un po' disperato, prima che uscissero tutti.&lt;br /&gt;La quintultima sigaretta del pacchetto, che alla storia passa come la meditabonda, trova un senso in mezzo a 'sto casino, tanto non gliene frega un cazzo un nessuno se io sto qui a preparare il sugo imperiale o mi pugnalo leggendo Nord, pensa Hermanno, poco lucido e molto tinto de verano. E comunque Nord è un grande libro, e Celine è un genio. Ci tenevo un sacco a dirlo.&lt;br /&gt;Il surf crowding di Vedder nel video di Evenflow, ed il bambino con la faccia di Dave Grohl? Make my way back home when I learn to fly. E la sfigata nel video di First Date che fa le scintille con l'apparecchio ai denti?&lt;br /&gt;Chissà se troveremo un canovaccio per fare un po' d'ordine, del tipo che ti insegnano alle elementari. Il vecchio introduzione- svolgimento - conclusione che ci dava così tante sicurezze, al tempo del Subbuteo e della Lego.&lt;br /&gt;-Avete notato che i bambini di adesso non sanno fare niente con la Lego?, Io, regàz, senza esagerare, però avevo fatto un parcheggio sotteraneo  per le micromachines, mica chiachiere e frutti -.&lt;br /&gt;-cazzo c'entra scusa?-&lt;br /&gt;in effetti non c'entra proprio niente.&lt;br /&gt;Però quando si era cuccioli succedevano cose mitiche e rivoluzionarie, sempre a livello che ne so di porte disegnate col gesso sui muri.&lt;br /&gt;Hermanno se la ricorda quella volta che proprio con i più grandi aveva voluto gareggiare, su per la salita del vecchio collegio Salesiano. E sbuffava e flippava e sembrava una cosa molto rock, ante litteram, si intende. Così, in mezzo a tanto sudore e capelli appicicatticci ad un certo si era proprio spenta la luce. Hermanno se lo ricorda, il gesto navigato dell' inferemiere di caricare la bici sull'ambulanza, prima di ripartire. Gli sembra una cosa da vero intenditore, degno di Coppi e Bartali sul Passo Mortirolo, e quell'infermiere lo vede con affetto adesso. Chissà che fa, se mangia tipo pollo alla diavola alla domenica, magari con due figli biondi, con i capelli pettinati perbene. Oppure proprio no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auto Blu, Sangue Blu, Rock'n blues, nun te reggae più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esci di casa e ci sono i bambini che giocano, sempre per tornare alle porte disegnate sul muro. Li guardi e capisci lo scarto generazionale: guarda come sono dritti quei pali, sono stati introdotti al miracolo del filo a piombo, non c'è dubbio.&lt;br /&gt;-signore signore, venga venga. E' rigore difficile-&lt;br /&gt;Mica capisci tanto bene che si intende per "rigore difficile", o forse non domini questa lingua poi fino a fondo.&lt;br /&gt;E invece il rigore difficile è proprio il rigore dubbio, che dopo vari sputi e diverse elucubrazioni mentali, si risolve in un normale rigore, ma in porta ci vuole un adulto.&lt;br /&gt;Hermano finge di sputare sulle mani, così tanto per fare scena. La porta non è mica tanto grande, se pianti i piedi e allarghi le braccia ce la puoi fare. E poi gli sguardi dei cuccioli che sei stato, te lo dicono chiaramente in che senso devi dare il meglio di te.&lt;br /&gt;- e pariamo questo rigore difficile, che sennò questi mi muoiono - pensa, Hermanno.&lt;br /&gt;Il capitano dell'altra squadra è grassoccio e ha le gambe segnate a fondo dalle staffilate di fionda, quelle addizionate con lo stucco che  tutti conosciamo. Cazzo il dischetto è  veramente vicino. Vicinissimo.&lt;br /&gt;Ok, tiro, parata. Di faccia, vabbè ma l'ho preso.&lt;br /&gt;-attento senor, la ribattuta! vale la ribattuta-&lt;br /&gt;Victor, o come si chiama il grassoccio rigorista, scatta un po' molle verso il pallone, e fai in tempo a saltare e coprire il pallone colla schiena, sente anche il colpo non rallentato di Victor dietro le scapole.&lt;br /&gt;-Sono scivolato- dice Victor ai compagni in rivolta, -cazzo, non si è visto che sono scivolato?-&lt;br /&gt;E intanto non ci si  fa a rialzarsi, dalle gran pacche che ti sommergono, dai cuccioli felici che vociano intorno.&lt;br /&gt;-e la ribattuta- dicono - che manco lo sapeva che valeva la ribattuta! Un pallone d'oro ci vuole, o almeno un foto senor-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli scompigliano i capelli, gran toccate di culo, gli palpano i bicipiti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il pallone d'oro, ci vuole-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci si allontana, così, facendo il segno di vittoria ai cuccioli stanchi, verso una birra tedesca e sgasata, verso un appuntamento galante, verso el paseo de los tristes, lungo il fiume. Come la vecchia vespetta verde con la sella dalmata, docile al primo colpo di pedale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116137554301746618?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116137554301746618/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116137554301746618' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116137554301746618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116137554301746618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/10/parachutes.html' title='Parachutes'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116129699178886932</id><published>2006-10-20T00:29:00.000+02:00</published><updated>2006-10-20T00:32:32.353+02:00</updated><title type='text'>BRIGANTI</title><content type='html'>Hermanno esce di casa e piove e si scivola, colonna sonora, cuffiadiffusione, "Pain", Jimmy Eat World. Non scaricateli, compratevi il cd ecchecazzo.&lt;br /&gt;Giocano ad inseguirsi, si ritrovano a Puerta Real, in mezzo alle luci dei cinema, fangosi.&lt;br /&gt;E speriamo sia solo fango. -Delle gran cacche di cane, regàz-&lt;br /&gt;Si sale un po', fra macchine che scodano sulla prima pioggia d'autunno, perdono un po' l'asfalto, ma poi tornano mansuete, sul gran dritto de Isabel La Catolica.&lt;br /&gt;Realejo, e gran camminate, fra le indicazioni afone dei punkabbestia e i "ketamina? ascisc? hierba buena?.&lt;br /&gt;Quando sei stanco di stare a casa, e non riesci a trovare niente da ascoltare, e hai già rimesso a posto tutti i dischi, uscire per il parco Garcia Lorca, è la cosa più facile del mondo. E spiare le divise del collegio femminile, mi piaccion le sbarbine yeah yeah yeah, ridere del modo storto di ghignare che abbiamo preso qui.&lt;br /&gt;Se poi devi fare qualcosa di importante, o anche solo rubare banane e penne bic tipo confezione da cinquanta che poi che cazzo ci dobbiamo fare noi con cinquanta penne bic potevi prendere l'ultimo dei Red Hot, prendi Camino De Ronda, giochi a uscire dalla folla all'improvviso, sfidi l'omino verde dei semafori.&lt;br /&gt;E la sera barril, si ma dove? y el botellon? vamos a buscar chicas deportivas? e tutto il resto perde i contorni.&lt;br /&gt;Qualcuno, sarà il vellocet fumato avidamente dalla stagnola, saranno i quartini piantati in vena, sta proprio zoppicando e vuole proprio parlare con te, di cosa poi non lo sa nemmeno lui. Qualcuno sale sul tiglio per guardare meglio la folla, e per prima cosa quando si libera dal'intrico, tutto zozzo e fangoso e marrone e verde com'è, vuole abbracciarti, fratello.  Vabbè che neanche te dovevi essere proprio un figurino, si sa come vanno certe cose in vacanza. C'avevi i calzoni da vomito, la maglietta da vomito, le occhiaie da vomito.&lt;br /&gt;Ne conoscevo un altro così, ma non divaghiamo.&lt;br /&gt;Si scrivono lettere a casa, un po' disturbate, in cui si dice a qualcuno di salutare tutti, ma non fai in tempo a dire "siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò" che ti hanno portato a spintoni fuori di lì. E di corsa, eh.&lt;br /&gt;La mattina torni in camera, e i fai gran bicchieri d'acqua fredda, de zumo de naranja, gran paste agliooliopeperonicino - iobohcimettopureilburrovediamochevienefuori.&lt;br /&gt;Poi, con calma, ti infili in camera tua, chiudi la porta e se proprio ti viene un lampo di genio stacchi il telefono.&lt;br /&gt;Che c'hai duecento pagine sul Mac da riordinare, 200 mutande da riordinare, 3 dizionari da riordinare. Sulla destra stereo hi-fi ipod, molto damerino, di gran lunga la cosa più costosa della casa. Un po' sepolto da i posacenere più belli di Granada, che è facile trovare in camera mia. Proprio sotto le scritte "hai presente una puttana ottimista e di sinistra?" e l'inopinabile Lonsdale, ben serigrafata sulla polo da teppista. Portata così, a pelle sui nostro odori giovani. Alternativamente.&lt;br /&gt;beh, bienvenidos nella piccola patria. Questa è  il mio quartiere-pancia, dove sta anche casa mia, o se preferite io qui mi sento al sicuro. Dipende da voi, da quando siete zen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NU SIMM' BRIGANTI E FACIMM' PAURA, LA TERRA E' LA NOSTRA E NUN S'A' DA TUCCA'&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116129699178886932?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116129699178886932/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116129699178886932' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116129699178886932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116129699178886932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/10/briganti.html' title='BRIGANTI'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116110382296192553</id><published>2006-10-17T18:39:00.000+02:00</published><updated>2006-10-17T18:50:23.000+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;come dice C. basta fare un giro su se stessi e tutto cambia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;fare piccole cose.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;bere il the in una tazza diversa, spostare la lampada dalla scrivania, mettere degli orecchini nuovi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;e poi ricordiamo:      V: Teo = 2006: 2003&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116110382296192553?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116110382296192553/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116110382296192553' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116110382296192553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116110382296192553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/10/come-dice-c.html' title=''/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116103440961943891</id><published>2006-10-16T23:32:00.000+02:00</published><updated>2006-10-16T23:33:29.633+02:00</updated><title type='text'>Whiskey In The Jar</title><content type='html'>WHISKEY IN THE JAR&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hermanno che sale l'ascensore, perde in lucidità e schiaccia l'allarme.&lt;br /&gt;-Perdone, senora, no se que he hecho, perdone-. Sul serio.&lt;br /&gt;Qualcuno apre la porta senza bussare e dice " 5 euro chupito, non ho capito dove e l'ora, però io andrei -, nessuno che chiede un permesso, nessun porto franco per moleskine strappicchiati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una festa Erasmus, un'archeologia del futuro. Ci sono i giovani matematici tedeschi, che parlano indifferentemente di Cartesio e del Bayern Munich, ma poi li chiama la donna da CRACRRICRECORI o una parolina così e tornano a casa. mansueti, zen. Ci sono gli scrittori greci, e i finti artisti di Trieste che non sanno che farci con i capelli lunghi, qui che non tira un alito di vento. E le ragazze nel mood erasmus. Che festa sarebbe senza il mood erasmus? Bere un po' di più, ma non troppo eh. Quello che basta per fare un po' di disastri, che alle amiche qualcosa si dovrà pur raccontare. Ma non troppo eh, che poi bisogna ricordarsi la parte " questo è un anno per me". Elemosinano paglie con fierezza e scambiano battute sui poster di Warhol, anche loro per un quarto d'ora di celebrità. Fighe di legno, sussurra Hermanno all' orecchio dei ragazzi. -Fighe d'amianto-.&lt;br /&gt;una voce fuori campo esce dalla testa di Hermanno, come Atena da Zeus, o se preferite come certe vignette perfette dei fumettisti argentini, o di Paz: - diffidate delle postfemministe regiz, sono peggio dei cinesi -&lt;br /&gt;- avoglia, mi han detto che dormono in sessanta in una stanza -&lt;br /&gt;- ma i cinesi o le postfemministe?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;soy borracho, y mucho mas tambien.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E giù cerveza y tinto de verano y sangria y cuanto cuesta un jack daniel's, tio?&lt;br /&gt;E risate rumorose che qualcuno guarda male. Hermanno, se solo qualcuno di questi artisti frosci ci si prova a dire la parolina magica uncina una sedia e fa volare i posaceneri, glielo fa capire in che senso si parla di luogotenenza dell' impero. Siamo pretoriani dell' old skool, mica velleità. Due mostri polacchi di 150 chili si fanno avanti, i denti stretti accanto alla padrona di casa. Eccola lì, la padrona di casa. A piedi nudi, mio dio. -Già che c'era poteva sbattersi un po' di più  e ingaggiare un dietologo- , gli amici ridono. Ma qualcuno accanto a lui, una voce amica che non riconosce subito, - come on, they're italian, you know they're loud and proud -.&lt;br /&gt;E con una sciocchezza così, e un lampo verdeazzurro, e un maglione andino lo portano via di lì, tipo a prendere un po' d'aria in terrazza.&lt;br /&gt;Lei è doppiata da Mina, non so se l'ho detto. &lt;br /&gt;Ci potrebbero essere baci, e si potrebbe dire e fare tante cose, ma quando un profilo da compagno di casa si affaccia da una linea di luce, così sulla porta, interrogativo e sapiente, Hermanno ha già in mente un paio di posti dove fare colazione, guardare i video della vecchia Spagna.&lt;br /&gt;E il canto del loco suona da qualche parte, forse una finestra. They're on the porch, but they don't wawe. Si risponde così noi altri, dischi rari e perle unplugged.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116103440961943891?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116103440961943891/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116103440961943891' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116103440961943891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116103440961943891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/10/whiskey-in-jar.html' title='Whiskey In The Jar'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116083173043035603</id><published>2006-10-14T15:14:00.000+02:00</published><updated>2006-10-14T15:15:30.440+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;nostalgia di spaghetti con i ricci_&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116083173043035603?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116083173043035603/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116083173043035603' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116083173043035603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116083173043035603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/10/nostalgia-di-spaghetti-con-i-ricci.html' title=''/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-116041268184872980</id><published>2006-10-09T18:50:00.000+02:00</published><updated>2006-10-09T18:51:21.856+02:00</updated><title type='text'>Cigni E Cibo Per Cigni</title><content type='html'>Certi giorni sono più semplici di altro, con un gusto amaro in bocca, ed i ricordi della sera prima che si confondono. Certi giorni Hermanno da una mano al bar del Blasco, a mettere a posto le sedie, si aggira un po' lugubre con un bicchiere di latte in mano e la testa vuota. Parlare un po' prima che arrivino i clienti, bere un baby di heineken, aspirare fumo freddo al limone dal cachimba. Recuperare sembianza umane mentre scorre la lezione di Argumentacion Juridica, scambiare battute calcistiche e caffeinomani con las chicas belgicas. Sperare che possa essere facile, che mi lasci cingerle la vita mentre la riaccompagno a casa, scoprire che le piace il mio Zippo. Hermanno l'avrebbe presa in giro nel modo che alle ragazze non dispiace, e quando i suoi occhi gliel'avrebbero detto, quando il suo sguardo si fosse alzato di nuovo. E ok.&lt;br /&gt;E la ricetta della carbonara disponibile nei post-it gialli e limpidi lasciati con affetto sulle spalle, e lo spezzatino che nessuno sa come cazzo si fa, le bolle di gente al bottellon,y el jueves es fiesta nacional, quedamonos al miercoles, por la tarde.&lt;br /&gt;Si, certo. Claro.&lt;br /&gt;Ti voglio bene, non l'hai mica capito. Ti voglio bene, non cambiare discorso dai non scherzare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-116041268184872980?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/116041268184872980/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=116041268184872980' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116041268184872980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/116041268184872980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/10/cigni-e-cibo-per-cigni.html' title='Cigni E Cibo Per Cigni'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-115992048494409582</id><published>2006-10-04T01:39:00.000+02:00</published><updated>2006-10-04T02:08:04.993+02:00</updated><title type='text'>Sfoderiamo Imitazioni</title><content type='html'>Potremmo stare in casa, come nascosti, ed accendere qualche candela che un inglese può aver dimenticato qui fra penne e dizionari, ascoltare Emilia Paranoica.&lt;br /&gt;Evocare titoli di film mitici, gareggiare sui nomi delle squadre olandesi, far funzionare questi quaderni. Potremmo quasi farci una birra facile, parlando di niente e proverbi, con sbarbe pretenziose e realiste. Ti ricordano il calore dei Francesi conosciuti al mare - oui, oui, fantastique- di qualunque cazzata gli parli.&lt;br /&gt;Ermanno che entra in casa,butta lo zaino per terra, con un numero nel cellulare e prospettive erotiche e fumose per la nottata; colonna sonora Anybody Seen My Baby.&lt;br /&gt;E quando torni a casa e preghi di trovarle, le cazzo di chiavi, ma dopo anche le ultime certosine perlustrazioni capisci che dovrai proprio aspettar mattino.&lt;br /&gt;Bere un caffè troppo lungo nella piazza Einstein, ridere e accendere con lo Zippo, ascoltando generalizzazioni dagli spagnoli. I professori che parlano di zoccolo duro di frequentanti, nemmeno avessero pescato nella scodella del triste Goebbels. Ogni tanto chiama una mamma, ma prima di finire di darti la ricetta si sente una voce dall'altra stanza che fa Bada Non E' Uno Scherzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà se saprai spiegarle come il bello di tutto questo stia nell'alternarsi di momenti vuoti e di momenti pieni, e negli skin che se la prendono coi pendolari e noi ci lasciano abbastanza stare. Chissà se anche tu la vedi un po' così.&lt;br /&gt;Poi il tempo mio delle lucubrazioni sui cigni passa, si ballano le hit estive, così, senza pretese, con un po' di male al polpaccio, giacchetta a la Ramones. Ermanno vibra un colpo, uno solo, e la regina della discoteca vola dal suo scooter giapponese, che l'ha vista trasformarsi da ragazzacigno alla battisti in mostro crestato. Opera di amiche giuris-prudenti, sbarcate tipo da Teramo. Avrà pensato che per un paio di stagioni potevamo andarle bene, ma con la laurea alle porte le Teramane avran suggerito dei gran cambiamenti, tipo tempestare il frigo di Post-It "mangiare meno pasta - non uscire coi teppisti di altoborgo"&lt;br /&gt;Ermanno gioca a guardarsi col gatto dei vicini e qualcuno in cortile scambia bolle di pakistano, senza pesarle, per la sua clientela di bambocci in pantaloni di pelle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-115992048494409582?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/115992048494409582/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=115992048494409582' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115992048494409582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115992048494409582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/10/sfoderiamo-imitazioni.html' title='Sfoderiamo Imitazioni'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-115988284026124903</id><published>2006-10-03T15:33:00.000+02:00</published><updated>2006-10-03T15:40:40.290+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;quasi in vacanza, solo perchè non ce la faccio più a studiare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;intanto si accumulano nella mia mente libri da leggere e dischi da ascoltare. credo che mi chiuderò in casa per il prossimo mese. e le lezioni? mah_&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;(e intanto vorrei vedere &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pontormo"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;pontormo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;, angosciante e stupendo come è ...)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-115988284026124903?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/115988284026124903/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=115988284026124903' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115988284026124903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115988284026124903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/10/quasi-in-vacanza-solo-perch-non-ce-la.html' title=''/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-115966808697027452</id><published>2006-10-01T04:00:00.000+02:00</published><updated>2006-10-01T04:01:26.980+02:00</updated><title type='text'>Spanish Bomb</title><content type='html'>SPANISH BOMB ( SET IN ANDALUCIA)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno ci svegliamo con la sincronia afona delle migliori coppie del rock. Ci sentiamo come Sid&amp;Nancy, ci immaginiamo gli stessi sguardi di pietà e amicizia, le stesse mattine lunghe per Hurricane e i suoi compagni di cella.&lt;br /&gt;La doccia è un ricordo di infanzia, e certe albe, quando ci chiediamo se ci sia il sole, si va al bar. E si fanno cose semplici, come bere troppi caffè e mangiare poco. Si fissano le impurità del muro, si seguono le macchie e si cerca una trama storta e avvincente, per non doverla raccontare a nessuno. E le donne si usano, e ci confessiamo da ubriachi che ci vergogniamo un po'. Ci sentiamo grandiosi, e puliamo la cucina, ma poi è più sporca di prima. Andiamo al parco per leggere in silenzio libri scritti ad Est di qui. Il sapore della prima sigaretta della mattina, è il primo marchio agrodolce, sa già di lontananza. Ermanno esce dal pogo, e chiede una birra sennò ci lascio le penne. Ma quando la fiamma troppo alta arde la paglia per metà, lui la guarda e fa un po' il broncio, un espressione un po' da bambino da cui lo porteremo via sfilando di tre quarti e punzecchiandogli la spalla con il diretto che fu Tex Willer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il carretto passava e quell' uomo gridava: "de que color es un espejo?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelle cose che fatte a ventanni, nell'autunno 2006, possono avere, al limite, anche un senso. E comunque le ricorderemo.&lt;br /&gt;Scriviamo che conosceranno la nostra velocità, e apprezzeranno la nostra lentezza.&lt;br /&gt;E la ragazza un po' adulta e un po' no forse aspetta, e forse no. E ci chiediamo dove dormirà stasera. Qualcuno osserva le nostre magliette e sorride, qualche sguardo è un lampo verde-azzurro, di un cigno strappato alla banalità .&lt;br /&gt;Lei è nata dove la pioggia porta ancora il profumo dell' Ebano, e ieri batteva i marciapiedi di questa fica fredda di città, indolente e un po' nostra. Provammo compassione, e camminammo affiancati. Ovvio che facevamo un certo effetto. Non ha detto niente, non ha detto quanto era per l'amore, nè quanto con la bocca.  Si poteva stuzzicare i pantaloni della sconosciuta di Liverpool fino a vederle spalancare la bocca, ma c'è un ubriaco da riportare a casa, ci sono dita da infilare in gola, e abbracci e pianti e "amigo" e vaffanculo, con l'autoreverse, proiettati al giorno dopo. Qualcuno dorme e qualcuno no, e un bel giorno alzi il telefono e ti dicono, da una parola dell' Atlante, bada non è uno scherzo.&lt;br /&gt;Bada bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ALMOST WROTE A SONG ABOUT YOU TODAY, ma chissà se ci pensi, chissà se vuoi che dica che ho i capelli più corti, o che forse dovrei semplicemente non pensarci più.&lt;br /&gt;Le nostre lacrime non hanno senso, sulla pelle un po' rovinata, e dovremmo tutti quanti dormire un po' di più. Qualcuno apre la porta di camera tua senza bussare e ti dice bada non è uno scherzo. Non fai in tempo a sentire il freddo passare dalle finestre che non si chiudono, che un situazionista giovane e di sinistra, con ogni probabilità amico personale del dottor MaurizioCostanzoShow, ti dice pensa al piano di studi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà se da te fa freddo, e come cammini. Se hai un po' paura, se hai salutato proprio tutti. Se mi lascerai giocare per un po'. Buon viaggio però, e buon inseguimento. Un giorno ti chiamerò, e ci diremo cose semplici, come il prezzo della birra e qui non costa un cazzo niente e allora vieni and everybody here wants you e cosa ti aspetti da tutto questo.&lt;br /&gt;Ognuno di noi ha un cigno a casa, tradito e incosciente, e la sera, quando nel letto alla fine ci sei solo tu ed una camera ancora da arredare, provi a chiudere la finestra e capire da che parte sarà meglio svoltare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-115966808697027452?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/115966808697027452/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=115966808697027452' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115966808697027452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115966808697027452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/10/spanish-bomb.html' title='Spanish Bomb'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-115909768164652653</id><published>2006-09-24T13:32:00.000+02:00</published><updated>2006-09-24T13:34:41.656+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;mmmh beh.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;etichette anche per le amiche ora. di quelle belle eh, gialle, grandi grandi e &lt;em&gt;indelebili.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-115909768164652653?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/115909768164652653/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=115909768164652653' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115909768164652653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115909768164652653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/09/mmmh-beh.html' title=''/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-115904735915011927</id><published>2006-09-23T23:28:00.000+02:00</published><updated>2006-09-23T23:35:59.160+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;comprati_&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;antonio pascale, non è per cattiveria, laterza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;carola susani, pecore vive, minimim fax&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;leggo_&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;richard mason, anime alla deriva, einaudi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-115904735915011927?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/115904735915011927/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=115904735915011927' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115904735915011927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115904735915011927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/09/comprati-antonio-pascale-non-per.html' title=''/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-115843910605565970</id><published>2006-09-16T22:24:00.000+02:00</published><updated>2006-09-16T22:40:54.983+02:00</updated><title type='text'>infinite jest</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;notte di studio e di musica che viene dalle altre stanze.&lt;br /&gt;studiare. molti buoni propositi e pochi nomi in testa.&lt;br /&gt;con la pasta sullo stomaco, pasta senza sale, con troppi piselli e poco uovo, ma buona perchè così deve essere.&lt;br /&gt;con poche idee in testa, poche certezze e poche emozioni. dopo che sei stata tutto il giorno a soppesare e a misurare, cos'altro ti rimane?&lt;br /&gt;la mia camera ora appare totalmente &lt;em&gt;mia&lt;/em&gt;. mie sono le collane, i manifesti, il divano e i cuscini, i libri (soprattutto quelli) e le stelle.&lt;br /&gt;vorrei creare anche io del disordine per far vedere il mio mondo a qualcuno. ma l'unico qualcuno che mi viene in mente il mio mondo lo conosce anche fin troppo bene, e lo vive.&lt;br /&gt;vorrei essere nella mia prima città, mi manca il suo odore, il suo sole e la sua storia. lì mi sento sicura, lì ogni strada e ogni piazza hanno un ricordo, ogni vicolo significa qualcosa. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ventidue anni non sono certo pochi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;invece sono qua. e la mia finestra non affaccia più su una piazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(e in questo istante sono felice. me lo dovrò ricordare.)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-115843910605565970?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/115843910605565970/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=115843910605565970' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115843910605565970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115843910605565970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/09/infinite-jest.html' title='infinite jest'/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-115833153474258971</id><published>2006-09-15T16:44:00.000+02:00</published><updated>2006-09-15T16:45:34.760+02:00</updated><title type='text'>My Sundown</title><content type='html'>Si scrive così, con grazia plebea, le mani che sudano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, allora ciao, e a presto, e venitemi a trovare, e ci vediamo fra poco, e tanto ci risentiamo prima di domenica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto ci risentiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La musica suona da lontano,un’altra stanza. E ora che tutti sono andati via, resta solo l’effetto del whiskey, ed il peso al petto delle troppe sigarette fumate. Dedicherò l’intera mattinata di domani al caffè ed ai sensi di colpa. Caffè e sensi di colpa si sposano bene, ma non divaghiamo.&lt;br /&gt;Il suono che fa una stanza vuota, riecheggia dei discorsi fatti, delle rivoluzioni mai vissute, può essere doloroso.&lt;br /&gt;Tutto a posto, mettere ogni cosa a posto. E fumare quell’ultima sigaretta, dimenticata da un’amica, sperando l’abbia fatto apposta. Un ultimo regalo, un gesto da signora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora ci salutiamo, oltre i “ciao” a denti stretti e le promesse che sanno di vino dolce. I migliori, rimasti fino alla fine, salutano con un sorriso, un movimento degli occhi che conosci bene, vecchio di dieci anni. Qualcuno ha portato i regali, qualcuno no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto con internet, sicuro ci risentiamo.  Ti veniamo a trovare.&lt;br /&gt;Sorridi, il cervelletto fulminato dai progetti, e aspiri forte dall’ ultimo regalo di chi ti ha voluto bene nonostante tutto.  Li hai osservati muoversi nella stanza affollata, quei dieci che vorrai ricordare, aggrapparsi ad una battuta, disperato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;( hai paura eh? Si beh, ho paura. Che, non si può?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e domani sarà passaporto università valigie e pieno alla macchina, ma questo momento l’avrai perso, e tanto vale stirare un poco i tempi, se si può. La musica, dall’ altra stanza, parla di morte contadina, che risale le risaie e fa il verso delle rane, puntuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un secondo ti guardi dall’ esterno, fred perry portata a pelle sui tuoi odori giovani, di un eleganza disperata e sorridente, ti diresti. D’altri tempi, perché no.&lt;br /&gt;Ingolfato di un jazz che non sai capire, di lacrime che non puoi versare, sentirti oltre la decenza e senza la voglia di tenersi stretto quello che hai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ma non piangere, coglione, ridi e vai -&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-115833153474258971?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/115833153474258971/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=115833153474258971' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115833153474258971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115833153474258971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/09/my-sundown.html' title='My Sundown'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-115766676298885211</id><published>2006-09-08T00:01:00.000+02:00</published><updated>2006-09-08T00:06:03.010+02:00</updated><title type='text'>Do The Evolution</title><content type='html'>Milano, caldissimo e cielo di ghisa, che potrebbe essere solo settembre.&lt;br /&gt;Seduto in un giardinetto di venticinque forse trenta metri quadri, il più grande che sono riuscito a trovare. Lontano, oltre il muro diroccato del vecchio monastero vuoto,  rumori di città che si muove sempre e non da l’idea di andare da nessuna parte. Oltre il muro macchine moto motorini metropolitana tram autobus tacchi di donna, improbabili tacchi di uomo. Di qua dal muro uno seduto, senza Lucky Strike, senza libro, senza MAC.&lt;br /&gt;Che sta bene dove sta , chiuso nella borsa indistruttibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre al muro un esercito in divisa, di mostri travestiti da avvocato, torna a lavoro. Scarpe a punta, capelli a spazzola, a denti stretti. Sudatissimi. Li ho osservati mangiare, entomologo, dall’ alto di niente. Un’insalata. Un’insalatina. Non si concedono la piccola ribellione di una pasta al ragù, che macchia le cravatte. Un caffè che macchi i denti, una sigaretta che macchi l’alito. Niente di niente, pieni di stima per chi li sfrutta. Chewing Gum dopo pranzo, Actimel ogni mattina, o almeno io me li vedo così. Fanno un po’ pena, visti dal mio lato del muro. Stretti affettuosamente al braccio di chi li paga.&lt;br /&gt;Penso ad un esercito in gessato di Armani che lavora quindici ore al giorno, che fattura tremilacinquecento ore l’anno, che la donna sicuro scopa col panettiere. Penso in generale alle geometrie mai euclidee del comportamento femminile. Punto due studentesse sedute sulla panchina di fronte a me. Guardano di tre quarti e parlottano. E non ho ancora tirato fuori il MAC. Mi convinco definitivamente che non parlano di me, o almeno non bene.&lt;br /&gt;Penso a lettere molto disturbate, scritte con grafia tremante, forse suggerite da compagne di banco umaniste, e ad uno scemo che si benzina di birre medie e non risponderà mai. E le geometrie non piane del comportamento femminile appaiono, in un momento, meno imprevedibili di quanto sembra. Certe situazioni si fanno chiare. Potevi capirla, a ventitre anni, nell’estate del 2006, la sua finta timidezza. Il modo di gestire l’imbarazzo, di usarlo. E potevi darti ad una maschia fuga a gambe levate, che il tempo e le occasioni per la ritirata non ti son mancate. Ed il modo evidente di tessere la sua tela, a questo penso. Al modo consapevole e tuo di lasciar scorrere gli eventi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso ti senti un po’ meno bene, le caviglie gonfie per i troppi chilometri fatti con ridicole snickers da fighetto ai piedi, da ascoltatore dei Massive Attack. E L’ansia buona, da attor giovane che punta due studentesse per gioco, forse parente di quella che prende chi sta per diventare padre, può svanire in un momento. E le suggestioni del viaggiatore libertino si confondono nei contorni di questa città, che, se spiata da un muro di monastero, se interrogata con devozione, saprà parlarti. Situazioni vanigliate ti scorrono davanti, ed il barista prepara o non prepara il peggior Bloody Mary della tua vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-E un po’ d’acqua, soldatino, ce l’avresti? Che fa mica tanto freddo, e l’ombra del tiglio è così lontana-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lato fertile della pianura padana, ed i negozi con sede in Milan-Paris-Santiago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed i sociologi, se vogliono aiutare, colgano i meccanismi guaritori che si instaurano fra due sconosciuti in vacanza. Ed i modaioli, se se ne intendono, provino a pensare come si muove una donna indossando una gonna anni cinquanta, nera e messa apposta per te. Inutile e senza far rumore. E gli stilisti, se credono di riuscire, provino ad immaginare il profumo di arancia sulla pelle di un albero, incerto e tirolese, che un giorno avevi persino creduto di poter trarre dalla tua parte. Ed uno psicologo, ma meglio uno bravo, si chieda che senso ha pensare a tutto questo adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di qua dal muro gli apprendisti dell’ Informagiovani tuonano che proprio una bella regolata ci si deve dare, chiedono di tirare i remi in barca. Ed i situazionisti da coda in segreteria ti dicono che l’università non da un servizio dignitoso, e poi se ti distrai ti fregano il posto in coda.&lt;br /&gt;Di qua dal muro il poker il whiskey e tanti troppi altri muri.&lt;br /&gt;Di là dal muro tutti che corrono, in una città che non ti lascia il tempo di riflettere. Che se ti fermi a riflettere, comunque, ci metti del tuo per indovinare i gradini di un giardino di venticinque forse trenta metri quadri, il più grande che sono riuscito a trovare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;What’s The Worst Thing I Can Say?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So Long, And Goodnight&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-115766676298885211?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/115766676298885211/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=115766676298885211' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115766676298885211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115766676298885211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/09/do-evolution.html' title='Do The Evolution'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-115662675692468621</id><published>2006-08-26T23:06:00.000+02:00</published><updated>2006-08-26T23:12:36.933+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;scrivere, scrivere, scrivere. parlare. decifrare. cercare un senso per cose che non lo hanno. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;sono insensibili, semplici, neutre, scivolano via e basta, le parole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;trovare un libro, quel libro, e sorridere, finalmente. non preoccuparsi della gente intorno, della metro, della sporcizia, di quale sia la stazione di termini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;termini, già. termina come dice amara lakhous: si chiama così perchè lì il viaggio deve terminare, e tu ti devi fermare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;"un ponte per la felicità." già, ma quale?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-115662675692468621?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/115662675692468621/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=115662675692468621' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115662675692468621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115662675692468621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/08/scrivere-scrivere-scrivere.html' title=''/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-115280164018227319</id><published>2006-07-13T16:39:00.000+02:00</published><updated>2006-07-13T16:40:40.193+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;ritorno a casa ed è come se non fossi mai partita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;speriamo che questi due mesi servano a qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-115280164018227319?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/115280164018227319/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=115280164018227319' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115280164018227319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115280164018227319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/07/ritorno-casa-ed-come-se-non-fossi-mai.html' title=''/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-115185088450042413</id><published>2006-07-02T16:29:00.000+02:00</published><updated>2006-07-02T16:34:44.513+02:00</updated><title type='text'>STATE OF LOVE AND TRUST</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Le vedi le ballerine, affacciate alle finestre del teatro? Escono dai loro specchi le ballerine, le loro piccole borse appoggiate sulla scrivania, la complicità prima dello spettacolo. Potrebbero anche osservarci per un momento, a piedi nudi sul balcone.&lt;br /&gt;Lo vedi amico mio il nostro motivo per uscire da questa casa? Lo vedi un “perché” che ci saluta con le mani?&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Uomini dentro una stanza si chiudono a chiave, ed in silenzio respirano al suono della voce del capo, del basista, di Radio Londra.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;E una bicicletta ce l’hai amico? Potremmo andare a pedalare, ritrovare il ritmo, nessuno ci starà dietro e nessuno ci chiederà dove siamo stati. No che non fa troppo caldo, no che non faremo troppo tardi. Potremmo ridere insieme un’altra volta, come parentesi fra un pensiero ed un altro, accostarci ad un muretto, ricordare i video musicali. Ti ricordi che una volta non erano così tanti? Un nastro di VideoMusic che ruotando dava una forma ai i nostri pensieri brufolosi. “VideoMusic sta ad MTV come i bucatini stanno alla pasta con pesche e gamberetti, come gli Oro Saiwa ai biscotti danesi del supermercato”, potremmo dirlo e ridere insieme. Potremmo osservare i sassolini cader giù e progettare qualcosa. un viaggio in Vespa in cima al monte e ritorno a petto nudo in Gennaio, per una posta da diecimila lire o , più probabilmente, per l’immortalità.&lt;br /&gt;Salire sul tetto di scuola a sentire il vento buono sui polpacci , come altre volte. Senza fare troppi equilibrismi, dentro le aule, veloci e sproporzionati come i ginnasiali che siamo stati, legati le scarpe lavati i denti tre volte al giorno e ripeti rosa rosae rosae rosam vaffanculo. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;Era tutto ancora intero? INTERO, non lo so. Che effetto ci farebbe adesso la nostra città di notte, vista dall’alto. Che effetto di farebbe fumare di nascosto i vermicelli di pakistano, e aspettare di spegnere l’arsura prima di tornare giù.&lt;br /&gt;Magari possiamo andare via di qui, e anche smettere di raccontarlo.&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E mi ripeto questi pensieri duetremilavoltealgiorno, combattendo creature mostruose sulla Tv di mio fratello, mentre tiro a canestro, mentre mi dici “ non porto mai in fondo niente”, mentre non riesci a dirmi “vieni qui che non mi basto”. Fa niente, non mi basto nemmeno io.&lt;br /&gt;E le sfumature? E le sfumature ‘sti cazzi, tanto ho già capito che questa storia delle sfumature non fa per me. E la mia filosofia è una cosa che sta bene scritta sulla magliette, ma giorno per giorno non mi tornano i conti. -Eh, te ne sei accorto ora? - - eh, si. -&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;E tu reggiti forte, magari scodiamo un po’, magari ci sta anche di rischiare di cadere, ma alla fine i migliori si rialzano, escono dalla nuvola di polvere e non cambiano gli occhiali da sole anche se si sono graffiati. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-115185088450042413?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/115185088450042413/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=115185088450042413' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115185088450042413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115185088450042413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/07/state-of-love-and-trust.html' title='STATE OF LOVE AND TRUST'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-115166771906713406</id><published>2006-06-30T13:39:00.000+02:00</published><updated>2006-06-30T13:41:59.080+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;"tremavo un po' di doglie blu e di esistenza inutile &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;vibravo di vertigine di lecca-lecca e zuccheri&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;[...]&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;leccavo caramelle amare e primavere già sfiorite con te &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;e già ti odiavo dal profondo avevo piombo da sparare ..."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;                                                                                         Baustelle&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-115166771906713406?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/115166771906713406/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=115166771906713406' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115166771906713406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115166771906713406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/06/tremavo-un-po-di-doglie-blu-e-di.html' title=''/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-115126564006367440</id><published>2006-06-25T21:57:00.000+02:00</published><updated>2006-06-25T22:00:40.076+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;shhh. shhh.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;voglio sentire soltanto lo scroscio dell'acqua che mi bagna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;nient'altro, niente pensieri, sentimenti, supposizioni, categorie morali e di gusto. niente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;devo riuscire a scollare via tutta questa melassa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;(e pensare che ci siamo divertiti noi due, insieme, eh? ridiamo da pazzi, ma questo non basta. non più)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-115126564006367440?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/115126564006367440/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=115126564006367440' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115126564006367440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115126564006367440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/06/shhh.html' title=''/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-115108972255947670</id><published>2006-06-23T21:07:00.000+02:00</published><updated>2006-06-23T21:08:42.570+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>e alla frittata si aggiunge anche il cordon bleu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non lo voglio più accanto a me, non lo voglio più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-115108972255947670?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/115108972255947670/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=115108972255947670' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115108972255947670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115108972255947670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/06/e-alla-frittata-si-aggiunge-anche-il.html' title=''/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-115015316342708060</id><published>2006-06-13T00:54:00.000+02:00</published><updated>2006-06-13T00:59:23.446+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;THE THEORY OF ETERNAL DATING&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;“I woke up in a car&lt;br /&gt;From my sleep behind the wheel”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dovreste vedermi quando cammino con la musica nelle orecchie, non ho mica paura. Nossignore. E di cosa poi? Il più grande assolo della storia del rock, come si fa ad avere paura? E’ chiaro che le signore si girano a guardare. E’ chiaro che quella bici la eviterò proprio per un secondo, spostando appena il peso da una gamba all’altra, sarò bellissimo da vedere.&lt;br /&gt;E se non dovesse succedere? Allora la vecchietta si farà molto male, la porteranno via in ambulanza, ma a me andrà molto meglio. Rimedierò un infortunio molto più virile, che so un braccio rotto, una costola incrinata. Una di quelle cose che le donne si avvicinano a guardare e poi si ritraggono e fanno la faccia spaventata. Accidenti, dovreste proprio vedermi, quando arrivo prima agli appuntamenti e mi siedo su un gradino, a toccare la pelle dei polpacci. Quando qualcuno entra nel blocco, scarica fuori ed io metto il canestro da tre, dovreste vedermi come trovo le mani dei compagni, ed il sorriso desolante che ho mentre rientriamo in difesa. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Dovreste vedermi ricevere all’ angolo, fintare il tiro ed entrare a canestro, uno – due e su, senza guardare. BAMM BAMM e SWOSSHHH, la palla attraverso la rete.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;Troppo basso.&lt;br /&gt;Pensa te.&lt;br /&gt;Jimy Hendrix era troppo mancino per suonare la chitarra??&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style=""&gt;“la musica etnica, la contaminazione, l’ultimo rifugio dei vigliacchi la comunicazione&lt;/i&gt;”&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Dovreste vedere ogni mio muscolo teso verso il canestro, le mani strette sul pallone, guardare il ferro e pensare che ci puoi arrivare, che si tratta solo di scegliere il tempo giusto. Dovreste vedermi saltare, nessuna correzione, siamo una cosa sola, pensiero veloce. Sapere prima come si muoveranno gli altri, sgusciare in mezzo alla difesa e sapere già dove trovare i compagni. &lt;i style=""&gt;Pensiero veloce&lt;/i&gt;. Pensare velocemente, e sentirsi come i piloti di aereo nella prima guerra mondiale, mentre i bambini li additano da terra.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;MEGALOMANE. Me lo ricordo ancora come abbassi la testa quando qualcuno ti abbraccia. E le parole tue per me, pensiero veloce.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-115015316342708060?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/115015316342708060/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=115015316342708060' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115015316342708060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/115015316342708060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/06/theory-of-eternal-dating-i-woke-up-in.html' title=''/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-114984922014237581</id><published>2006-06-09T12:24:00.000+02:00</published><updated>2006-06-09T12:35:41.256+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;è importante stare da soli. uscire di casa e non dire dove si va.&lt;br /&gt;qui non ho la mia città che mi protegge, non ho più i miei posti, la mia ovatta, non ho la piazza, il fiume, la Libreria... ho posti nuovi, posti che non ho mai osservato, posti neutri, che non sono legati a niente. Tutto è come se fosse trasparente, o meglio &lt;em&gt;bianco&lt;/em&gt;: senza nessuna etichetta ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(baricco mi ha stufato, non capisco perchè scriva su repubblica.&lt;br /&gt;mi hanno stufato anche i critici che ne parlano male, scrivendo però come lui. questi critici con svolazzi che si credono artisti. uff).&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-114984922014237581?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/114984922014237581/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=114984922014237581' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/114984922014237581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/114984922014237581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/06/importante-stare-da-soli.html' title=''/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-114980191468737063</id><published>2006-06-08T23:17:00.003+02:00</published><updated>2006-06-08T23:25:14.710+02:00</updated><title type='text'>BLUES FOR A T- SHIRT</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;La generazione dei nostri genitori ha perso. Che detto così, non è nemmeno una novità. Le femministe giocano al the delle signore, il venerdì in coda a prendere i figli a danza, il sabato in coda dal parrucchiere, il martedì in coda al negozio di scarpe. Le femministe hanno un venditore di fiducia al mercato della frutta che gli porta sempre gli spinaci più freschi. Che poi se ci vado io mi prendo gli spinaci scartati dalle femministe, fine dell’ eguaglianza sociale.     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;“W&lt;i style=""&gt;ith the lights out it’s less dangerous”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;La nostra generazione è in credito di mazzi e mazzi di spinaci freschi, che le femministe ci hanno sottratto con l’inganno. Pensateci se vi capita. Io ci penso dentro una festa danzante del mercoledì, un classico Nizzardo esportato a dieci minuti da casa. E siamo anche in credito di una dose di spiritualità, che vada oltre le bustine per cellulare peruviane, e gli incensi al bambù che favoriscono la concentrazione.&lt;br /&gt;La mia generazione si è fatta venire gli attacchi di panico per l’esame di maturità, e beve cinquemila caffé al giorno parlando di andarsene, da questa fica fredda di città.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;“&lt;i style=""&gt;Here we are now, entertain us”&lt;/i&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Parlo con le ragazze insicure, tutte doppiate da Taxi Driver, che fumano di tre quarti, picchiettano i piedi per terra. Insicure. Appunto.&lt;br /&gt;Non sarebbe un classico Nizzardo, senza le ragazze insicure. Insicure se sdivanarsi di vino o mantenere il controllo, insicure se lasciarsi affascinare dallo scrittore giovane e moralista che fa da capo spirituale ai malcapitati attorno, insicure se avvicinarsi al ragazzo gitano o fumare un’altra Muratti e dire: “ qui in città mi annoio di brutto”. Insicure se ballare a piedi nudi sui tavoli, che in fondo è estate e una volta ogni tanto fa bene perdere la testa. A piedi nudi. Sui tavoli. E avranno anche avuto l’insegnante privata di Tedesco. &lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;“&lt;i style=""&gt;and I swear that I don’t have a gun”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Però intanto i nostri figli cresceranno con un bel giardino in cui giocare, impareranno a conoscere molto presto le proprietà salvifiche del basilico, e scorrazzeranno liberi per i prati. Ma quando verrà il momento li manderemo a studiare in Inghilterra, dove le città hanno quei nomi così belli da pronunciare, e diremo a tutti che il nostro bambino è andato a studiare a Southampton. Fantastico. Noi ci sapremo sempre spiegare ogni cosa,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ed il rapporto con i nostri amici sarà sempre particolare, e le nostre storie saranno sempre diverse da quelle degli altri. Noi sapremo sempre decifrare i messaggi nascosti, e vi potremo giudicare al primo sguardo. Noi avremo sempre un aneddoto da raccontare, una vacanza mitica, adotteremo bambini a distanza, ma ci terremo l’8 per mille.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;“&lt;i style=""&gt;I Feel Stupid And Contageous”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente l’insegnate privata di Tedesco, Signora Rottermeier, l’avrà avuta la padrona di casa, anche lei doppiata da Taxi Driver, collane di coralli al collo, quindici centimetri di pancia fra la maglietta troppo corta e la gonna troppo lunga.&lt;br /&gt;-Già che c’erano con la signora Rottermeier, potevano sbattersi di più ed ingaggiare anche un dietologo –&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;La mia generazione si fa venire gli attacchi di panico perché qualcuno gli ha detto che avrebbe bisogno di un dietologo. La mia generazione ha sempre un motivo per tutto, e qualcuno cui dare la colpa. La mia generazione non si rimbocca le maniche perché è poco Zen, però si pettina la sopracciglia, che è molto Gay. La mia generazione non ha perso, perchè non ha voluto giocare. Non avevamo il certificato di sana e robusta costituzione. Ci dispiace ma internet a casa non funzionava e non ci siamo potuti iscrivere. Ci dispiace, davvero. Quando siete passati a raccogliere la nostra firma eravamo fuori a comprare i calzini. Potevate pure lasciare un avviso.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-114980191468737063?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/114980191468737063/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=114980191468737063' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/114980191468737063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/114980191468737063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/06/blues-for-t-shirt_114980191468737063.html' title='BLUES FOR A T- SHIRT'/><author><name>King Jeremy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00873987642677109643</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-114925049114844860</id><published>2006-06-02T14:03:00.000+02:00</published><updated>2006-06-02T14:16:57.293+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Si è già detto tanto, e non possono audaci parole nutrire illusioni." &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;appunto, si è detto tanto. o forse si è detto troppo poco.&lt;br /&gt;poco sulla vecchia città, che tutti chiamano paese, poco sulla nuova vita. parole troppo stupide e superficiali su quello che si prova, etichette che semplificano e non spiegano.&lt;br /&gt;quando si possiede un'anima libera, quando si possiedono emozioni e non sentimenti, quando tutto è sfumato come una mattina di nebbia - non più così rara dalle mie parti-, diventa difficile spiegare agli altri, rendere conto e non renderli contro.&lt;br /&gt;e allora bastano soltanto i puntini di sospensione, che per qualcuno sono due, per altri, più accademici, sono tre. &lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;e io per sentirmi lieve non scrivo il mio nome in minuscolo, non ho nemmeno un nome semplice che scivola via, ma inizio le frasi con la E e non uso le maiuscole dopo i punti. questo è.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-114925049114844860?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/114925049114844860/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=114925049114844860' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/114925049114844860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/114925049114844860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/06/si-gi-detto-tanto-e-non-possono-audaci.html' title=''/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-29109933.post-114917723123074879</id><published>2006-06-01T17:53:00.000+02:00</published><updated>2006-06-01T17:58:46.590+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;ascolto la carmen, le rose rosse e l'oro di ginestre, e penso alla mia meravigliosa volpe (che è tornata alla sua tana)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/29109933-114917723123074879?l=quarantotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quarantotto.blogspot.com/feeds/114917723123074879/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29109933&amp;postID=114917723123074879' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/114917723123074879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/29109933/posts/default/114917723123074879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quarantotto.blogspot.com/2006/06/ascolto-la-carmen-le-rose-rosse-e-loro.html' title=''/><author><name>C* (l'olimpia e il barocco)</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09492923168511475816</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
